Sentiero
Pista Altomontana dell’Etna
La sterrata che gira sui versanti ovest e nord dell’Etna, da Piano Vetore a Piano della Pernicana, fra 1.400 e 1.900 metri. Il modo migliore di camminare a lungo sul vulcano restando, in condizioni normali, sotto la Zona Sommitale.
Il pulsante delle indicazioni porta al punto di partenza della traccia, segnato sulla mappa. Google Maps arriva alla strada più vicina: l’ultimo tratto e il parcheggio vanno controllati sul posto.
Lungo il percorso
Fotografie di altri escursionisti pubblicate con licenza libera su Wikimedia Commons, nella posizione in cui sono state scattate. I numeri corrispondono ai punti gialli sulla mappa.



Il percorso
La pista corre sui fianchi occidentale e settentrionale del vulcano per circa 34 chilometri, fra 1.400 e 1.900 metri di quota, attraversando boschi di pino laricio e colate laviche di epoche diverse.
Le pendenze sono dolci, ma sulla lunghezza il dislivello si somma: da Piano Vetore a Pernicana sono circa 500 metri di salita e 800 di discesa secondo il CAI, e il sito ne calcola di più. Si può percorrere a tappe, appoggiandosi ai rifugi forestali lungo il tracciato, che sono ricoveri non custoditi: acqua, cibo e sacco a pelo vanno portati.
Resta interamente sotto i 2.500 metri e in condizioni normali non serve accompagnamento. In caso di colate o bocche attive, però, la Zona Sommitale si estende anche a quote più basse: prima di partire va controllata la fase operativa sugli avvisi del Dipartimento regionale di Protezione Civile e l’ordinanza del comune interessato.
Il tempo stimato è calcolato dai dati (quattro chilometri l’ora in piano, più un’ora ogni quattrocento metri di salita) e non tiene conto di soste, fondo e caldo. In Sicilia, d’estate, va aumentato.
Altri percorsi nella stessa zona
Fra 1795 m e 1832 m di quota, con traccia GPX.
Fra 1553 m e 1815 m di quota, con traccia GPX.
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