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Sentieri SicilianiPianifica

La redazione

Dati e metodo

Sui siti di escursionismo i numeri si copiano da un blog all’altro, e con i numeri si copiano gli errori. Qui li calcoliamo, e diciamo da dove vengono.

Le tracce

Le geometrie dei percorsi vengono da OpenStreetMap, scaricate tramite Overpass API e filtrate sulle relazioni di tipo escursionistico ricadenti in Sicilia. Sono dati aperti sotto licenza ODbL: l’attribuzione ai contributori viaggia dentro ogni file GPX che pubblichiamo e in fondo a ogni pagina.

Non riusiamo tracce prese da piattaforme proprietarie. È una scelta di licenza prima che di metodo.

Le distanze

La lunghezza di ogni percorso è calcolata sommando le distanze geodetiche fra i punti consecutivi della traccia, con la formula dell’emisenoverso su un raggio terrestre medio. Non è un valore dichiarato da qualcun altro: è la misura della geometria che pubblichiamo.

Quote e dislivelli

Il profilo altimetrico si ottiene campionando la traccia e interrogando un modello digitale del terreno aperto: EU-DEM a venticinque metri di risoluzione versione 1.1, e SRTM a trenta metri come riserva se il primo non risponde. Oggi tutti i profili pubblicati vengono da EU-DEM, un prodotto del programma Copernicus dell’Unione europea.

Il dislivello positivo somma solo le variazioni superiori a quattro metri fra un campione e il successivo. Sotto quella soglia si tratta di rumore del modello, non di salita reale: sommarlo gonfierebbe i dislivelli, che è esattamente l’errore più diffuso nelle tracce condivise online.

Tempi di percorrenza

Il tempo stimato usa una variante prudente della regola di Naismith: quattro chilometri l’ora in piano, più un’ora ogni quattrocento metri di salita. Non tiene conto di soste, fondo, esposizione al sole né caldo. In Sicilia, d’estate, va aumentato di suo.

Difficoltà e durata

Sono derivate dai numeri, non assegnate a occhio: la difficoltà da dislivello e sviluppo, la durata dal tempo stimato. Quando il terreno reale non coincide con quello che dicono i numeri, per fondo, esposizione o assenza d’acqua, la redazione sovrascrive la classificazione e la scheda lo spiega.

Quello che non pubblichiamo

Tariffe, orari di apertura e stato dei sentieri li pubblichiamo solo se verificati alla fonte, con la data della verifica in chiaro. Dove non lo abbiamo fatto, la scheda lo dichiara e rimanda all’ente gestore. Un orario sbagliato è peggio di un orario assente, perché qualcuno ci si organizza.

Stato attuale

Percorsi con traccia pubblicata72
Percorsi con profilo altimetrico calcolato72
Schede luogo pubblicate13
Chilometri di tracce695 km

Dove si vede all’opera

Il metodo si legge meglio su una scheda vera. Sulla Pista ai crateri sommitali i numeri vengono tutti dalla traccia e dal modello del terreno; sulla Riserva dello Zingaro si vede invece cosa succede quando un dato operativo non è verificato: lo dichiariamo invece di riempirlo. Le regole che ci siamo dati sono raccontate in chi siamo, e la parte tecnica su come si leggono le tracce sta nella guida ai segnavia e all’orientamento.

Il passo successivo

Guarda i dati su una scheda

Distanza, dislivello, quote e profilo altimetrico di ogni percorso, con il file GPX da scaricare e la fonte dichiarata.