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Sentieri SicilianiPianifica

Aggiornamenti

Stato dei sentieri

Chiusure, ordinanze e limitazioni note. Ogni voce porta la data della nostra ultima verifica: se è vecchia, vale meno.

0Chiusure
7Limitazioni
1Riaperture
16 settembre 2026Ultima verifica
Come leggere questa pagina

Qui non scriviamo nulla che non sia verificato alla fonte, con una data. Quando non abbiamo verificato, lo diciamo invece di riportare quello che si legge in giro. Una riga in meno è meglio di una riga sbagliata quando qualcuno la usa per decidere se mettersi in macchina.

Attenzione

Etna, Zona Sommitale

La fase operativa del sistema di allertamento ETNAS cambia nel giro di giorni e qui non la pubblichiamo: va letta la mattina stessa sugli avvisi del Dipartimento regionale di Protezione Civile. Quello che conta sapere prima è cosa comporta. Dall’agosto 2025 le regole si riferiscono a due perimetri: la Zona Sommitale, che comprende i crateri, l’alta Valle del Bove fino a 1700 metri e le zone indicativamente sopra i 2500, e al suo interno la Zona a Pericolosità Permanente, che ha preso il posto della vecchia zona gialla. In fase di preallarme la Zona a Pericolosità Permanente è vietata a chiunque, guide comprese; in fase di allarme è vietata l’intera Zona Sommitale, con evacuazione immediata. I divieti scattano con l’avviso, senza bisogno di una nuova ordinanza, e nelle zone interdette la guida non fa differenza. In fase di attenzione vale l’ordinanza del comune da cui si sale, e le ordinanze non sono uguali fra loro. Nicolosi (n. 3 del 16 febbraio 2025) ammette l’escursione libera nella Zona Sommitale sui percorsi segnalati e richiede la guida abilitata nella zona dei crateri. Belpasso (n. 135 del 10 agosto 2026) chiede la guida nella zona dei crateri, impone il casco a chiunque frequenti le quote alte e vieta di avvicinarsi a meno di 50 metri dalle colate attive. Entrambe vietano di avvicinarsi a meno di 300 metri dal Cratere di Sud-Est; sul versante nord Castiglione di Sicilia ne prescrive 500. Nessuna delle ordinanze recenti fissa un tetto di quota. Prima di salire va letta l’ordinanza più recente del versante scelto.

Verificato il 16 settembre 2026 · fonte: Dipartimento regionale della Protezione Civile, avvisi ETNAS e nota del 21 agosto 2025; ordinanze di Nicolosi n. 3/2025, Belpasso n. 135/2026, Castiglione di Sicilia n. 17/2025
Parziale

Riserva dello Zingaro

Un incendio nel luglio 2025 ha colpito una parte significativa della riserva, che è rimasta chiusa a lungo. La riserva ha riaperto il 14 marzo 2026 dal solo ingresso sud, e dal 9 maggio 2026 anche dall’ingresso nord. Oggi sono percorribili l’intero sentiero costiero e il sentiero di mezza costa, mentre il sentiero alto non compare fra i percorsi fruibili e l’uso dei bivacchi è sospeso. La riserva è aperta tutti i giorni dalle 7 alle 19. Prima di partire va controllata la cartina aggiornata sul sito dell’ente, dove i percorsi aperti sono segnati in rosso.

Verificato il 16 settembre 2026 · fonte: Riserva naturale orientata dello Zingaro, avvisi di riapertura e cartina dei percorsi fruibili
Parziale

Monte Cofano, sentiero di vetta

Dopo l’incendio del 25 luglio 2025 la riserva è rimasta chiusa. Il Dipartimento regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale ha riaperto il 1 maggio 2026 i sentieri Scaletta Cofano e Baglio Cofano, e dal 10 giugno 2026 l’intero Sentiero del Mare fra l’ingresso di Cornino e quello di Frassino. Il sentiero di vetta non compare fra quelli riaperti e risulta ancora interdetto: va verificato con l’ente gestore prima di programmare la salita.

Verificato il 16 settembre 2026 · fonte: Dipartimento regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale, comunicazioni di riapertura del 1 maggio e del 10 giugno 2026 riportate dal Comune di Custonaci; stato della vetta da confermare con l’ente
Attenzione

Pantalica, tracciato della ex ferrovia

Dal maltempo dell’autunno 2021 l’ingresso di Ponte Diga, in comune di Cassaro, è stato interdetto: sulla strada d’accesso è crollato il ponte sul torrente Mascà, e il tracciato della ex ferrovia non si è più potuto fare da capo a capo. Al fondovalle si arriva dall’ingresso Fusco di Sortino, oppure dalla SR11 con i sentieri Anaktoron e Sella di Filipporto. Da settembre 2026 l’ente gestore organizza navette gratuite su prenotazione, verso l’ingresso Fusco di Sortino nei giorni dispari e verso l’ingresso Ponte Diga di Cassaro nei giorni pari. Prima di partire va chiesto all’ente se il tracciato è percorribile da capo a capo o solo come andata e ritorno.

Verificato il 16 settembre 2026 · fonte: Regione Siciliana, Servizio per il Territorio di Siracusa, pagina Navette Pantalica del 1 settembre 2026
Aperto

Cavagrande del Cassibile

Il sentiero Scala Cruci, chiuso dall’incendio del giugno 2014, è stato riaperto nell’agosto 2024 dopo i lavori di messa in sicurezza. Con la riapertura è stato introdotto un biglietto d’ingresso, acquistabile alle biglietterie del Belvedere di Avola Antica, di Carrubella e di Stallaini, e valido in giornata da qualsiasi ingresso. La riserva può chiudere anche in giornata quando la Protezione Civile regionale emette un avviso di allerta, per pioggia o per rischio incendi: le chiusure sono pubblicate sul sito dell’ente, nella pagina delle chiusure.

Verificato il 1 settembre 2026 · fonte: Regione Siciliana, Servizio per il Territorio di Siracusa
Parziale

Riserva di Vendicari, ingresso Calamosche

L’ente segnala con avviso del 13 settembre 2026 che l’ingresso Calamosche è momentaneamente chiuso per la caduta di un albero sulla strada di accesso. Gli altri quattro ingressi non sono interessati, e il biglietto vale da qualsiasi ingresso. Prima di partire va controllata la home page dell’ente, dove viene comunicata la riapertura.

Verificato il 16 settembre 2026 · fonte: Servizio per il Territorio di Siracusa, avviso del 13/09/2026
Attenzione

Riserve costiere, periodo estivo

Nei periodi di alto rischio incendio le riserve naturali possono chiudere senza preavviso, anche in giornata. Vale in particolare per Zingaro, Monte Cofano e le riserve del sud-est. Gli avvisi di allerta sono pubblicati dalla Protezione Civile della Regione Siciliana.

Verificato il 1 settembre 2026 · fonte: Protezione Civile della Regione Siciliana
Attenzione

Aree protette siciliane, accesso con il cane

Un decreto dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente dell’ottobre 2025 ha aperto all’introduzione di cani al guinzaglio su sentieri e zone specifiche delle aree protette, parchi e riserve. I sentieri ammessi però li individua ciascun ente gestore: la regola non è automatica e non vale ovunque. Resta il divieto nelle zone A dei parchi e delle riserve integrali e nelle zone dove l’accesso del pubblico non è consentito, salvo deroghe motivate e nominative che l’ente gestore può concedere entro i limiti delle linee guida regionali. Alla Riserva dello Zingaro il regolamento pubblicato vieta i cani anche al guinzaglio.

Verificato il 1 settembre 2026 · fonte: Regione Siciliana, Assessorato Territorio e Ambiente