Chi siamo
Sentieri Siciliani nasce da una constatazione semplice: sull’escursionismo siciliano si trova molto testo e pochissimo dato affidabile.
Le tracce girano da un sito all’altro con i dislivelli sbagliati. Gli orari delle riserve sono quelli di tre stagioni fa. Le chiusure non le scrive nessuno. E la domanda che quasi tutti fanno davvero, cioè da dove si entra e dove si parcheggia, è la meno risposta di tutte.
Abbiamo costruito il sito al contrario rispetto all’abitudine: prima i dati, calcolati da fonti aperte e verificabili, poi il racconto. Il metodo è pubblico, così come i limiti di quello che sappiamo. Su cosa raccogliamo di te, invece, trovi tutto nella pagina privacy: è poco, ed è solo se lo autorizzi.
Come scriviamo
Un dato operativo non verificato non si pubblica. Preferiamo scrivere che non lo sappiamo e rimandare all’ente gestore, piuttosto che riportare un valore plausibile. Chi legge una tariffa su un sito ci si organizza, e se è sbagliata il danno è nostro ma il problema è suo.
Le avvertenze di sicurezza le mettiamo anche quando rendono una scheda meno invitante. La risalita di Cavagrande è dura, lo Zingaro d’agosto senza acqua è una cattiva idea, sull’Etna le regole esistono per un motivo.
Chi c’è dietro, e cosa non siamo
Siamo un gruppo di appassionati di montagna e di Sicilia, non una redazione professionale e nemmeno un ente. Non abbiamo un ufficio, non abbiamo personale sul territorio e non abbiamo autorità su nessuno dei luoghi di cui scriviamo.
Le informazioni possono non essere aggiornate. Orari, tariffe, stato dei sentieri, chiusure e ordinanze cambiano di continuo, e noi li verifichiamo quando possiamo, non in tempo reale. Ogni scheda porta la data della nostra ultima verifica proprio perché tu possa giudicare quanto è vecchia. Prima di partire, l’ente gestore e la Protezione Civile restano la fonte da consultare.
Nulla di quello che leggi qui sostituisce la tua valutazione. Camminare in montagna comporta rischi che dipendono dal meteo del giorno, dalle tue condizioni e da come è il terreno in quel momento: cose che un sito non può sapere.
Come usiamo l’intelligenza artificiale
Ci aiutiamo con strumenti di intelligenza artificiale per scrivere e organizzare i contenuti. Preferiamo dirlo che lasciarlo intuire.
Quello che l’AI non fa è decidere cosa è vero. I numeri dei percorsi sono calcolati dai dati, non generati; le fonti esterne sono verificate e citate una per una; le affermazioni sulle regole di accesso e sulla sicurezza passano da un controllo documentale sulle fonti istituzionali, e dove il controllo non ha dato una risposta certa lo scriviamo invece di riempire il buco.
Questo non ci mette al riparo dagli errori. Ne abbiamo già corretti, alcuni seri, e altri ce ne saranno: se ne trovi uno, la segnalazione è la cosa più utile che puoi darci.
Segnalazioni
Se trovi un dato sbagliato, un sentiero chiuso o un accesso cambiato, scrivi a info@sentierisiciliani.it. Le correzioni fatte sul campo valgono più di qualsiasi fonte secondaria, e ogni scheda porta la data dell’ultima verifica proprio perché si veda quando è il momento di rifarla.