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Riserva · Iblei e Val di Noto

Riserva di Vendicari: sentieri, ingressi e fenicotteri

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5Ingressi
SiracusaProvincia
ParzialeStato
Scarica la traccia GPXApri il percorsoDati verificati il 1 settembre 2026 · come verifichiamo
Riserva di Vendicari, provincia di Siracusa
Einaz80CC BY-SA 4.0Wikimedia Commons

Vendicari è una riserva costiera fra Noto e Marzamemi, fatta di pantani salmastri, spiagge e macchia bassa. Si cammina in piano su sentieri di sabbia e terra battuta, senza dislivelli.

È uno dei punti di sosta più importanti del Mediterraneo per gli uccelli migratori. I fenicotteri si vedono soprattutto in autunno e in inverno, quando i pantani sono pieni.

La differenza rispetto alle altre riserve siciliane è che qui il terreno non chiede nulla, e questo la rende una delle poche praticabili con bambini piccoli o da chi non vuole faticare.

Parziale

L’ente segnala con avviso del 13 settembre 2026 che l’ingresso Calamosche è momentaneamente chiuso per la caduta di un albero sulla strada di accesso. Gli altri quattro ingressi non sono interessati, e il biglietto vale da qualsiasi ingresso. Prima di partire va controllata la home page dell’ente, dove viene comunicata la riapertura.

Nostra ultima verifica: 16 settembre 2026

Scheda della Redazione Sentieri Siciliani

Prima di partire

Verificato il 1 settembre 2026 · fonte: Servizio per il Territorio di Siracusa, Dipartimento regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale
Ingressi
  • Vendicari / Torre Sveva (centrale) 36.8043, 15.0928 Tonnara, pantano grande e capanni di osservazione.
  • Calamosche 36.8187, 15.0977 Circa venti minuti a piedi dal parcheggio alla spiaggia, su fondo sterrato.
  • Cittadella (sud) 36.7761, 15.0951 La spiaggia comincia all’ingresso; 3,5 km di sentiero fino alla Tonnara.
  • Eloro (nord) 36.8411, 15.1040 Circa 300 metri a piedi fino alla spiaggia.
  • Marianelli 36.8323, 15.1004 Si arriva con 1,5 km di sterrata dalla SP19, poi 450 metri a piedi fino alla biglietteria e altri 400 alla spiaggia.
Parcheggio
Aree di sosta presso ciascun ingresso, lungo la SP19 Noto-Pachino; l’ente non pubblica se la sosta è a pagamento. Quello di Calamosche è il primo a riempirsi in estate.
Con i mezzi
L’ente non pubblica collegamenti con mezzi pubblici fino agli ingressi: di fatto serve l’auto.
Acqua
Nessun punto di rifornimento sui sentieri interni.
Ombra
Molto scarsa. La macchia è bassa e non ripara.
Con bambini
Sì

Sentieri pianeggianti e brevi. È la riserva siciliana più adatta ai bambini piccoli, a patto di evitare le ore centrali d’estate.

Con il cane
No

Il regolamento della riserva vieta di introdurre cani, anche al guinzaglio, e altri animali domestici; l’ente lo ribadisce fra le norme di comportamento.

Ingresso e orari
Intero 3,50 euro, ridotto 1,50, famiglia 7,00, gratuito sotto gli 8 anni. Solo pagamento elettronico; il biglietto vale in giornata da qualsiasi ingresso. · Gennaio-marzo e novembre-dicembre 9:30-16:00; aprile-maggio 7:00-19:30; giugno-agosto 7:00-20:00; settembre 7:00-19:00; ottobre 7:00-18:00. Gli ingressi chiudono un’ora prima.

I dati operativi di Riserva di Vendicari cambiano nel tempo. Se trovi una discrepanza, segnalacela.

I percorsi

Tracce derivate da OpenStreetMap. Distanze, quote e dislivelli sono calcolati dalla geometria e da un modello digitale del terreno, non trascritti da altre fonti.

Cosa aspettarsi

La riserva ha cinque ingressi lungo la provinciale SP19 fra Noto e Pachino, e ognuno dà accesso a una parte diversa. Quello centrale porta alla tonnara e al pantano grande, con i capanni di osservazione. Quello di Calamosche porta alla spiaggia più conosciuta, che si raggiunge con una camminata di una ventina di minuti dal parcheggio.

La tonnara, che cessò l’attività dopo lo sbarco alleato del luglio 1943, è il segno più visibile della riserva: ciminiera, magazzini in rovina e la torre accanto. Quella torre la chiamano tutti Sveva, ma la datazione è discussa: l’ente ne fa risalire la base all’età sveva, fra XIII e XIV secolo, mentre un diploma netino del 1464 ne attribuisce la costruzione a Pietro d’Aragona, e fu completata nella seconda metà del Cinquecento.

I capanni di osservazione sui pantani sono la ragione per cui vale la pena venire fuori stagione. In autunno e in inverno il numero di specie che si ferma qui è tutt’altra cosa rispetto all’estate.

Quando andarci

  • Da ottobre a marzo per gli uccelli: è quando i pantani sono pieni e passano i migratori, fenicotteri compresi.
  • Aprile e maggio per la fioritura della macchia e le temperature migliori.
  • D’estate la riserva funziona come spiaggia, ma i sentieri sono senza ombra e a mezzogiorno sono duri.

Cosa portare

  • Acqua: anche se il percorso è piano, il sole sui pantani è pieno.
  • Un binocolo, se ti interessano gli uccelli. Senza, dai capanni si vede poco.
  • Scarpe chiuse: la sabbia mista a detriti conchigliari non è comoda a piedi nudi.

Domande frequenti

Quando si vedono i fenicotteri a Vendicari?

Qualche esemplare c’è tutto l’anno. Secondo l’ente i primi stormi in migrazione arrivano a settembre e i gruppi più consistenti da novembre, e molti restano a svernare. Dal 2018 la specie nidifica nella riserva. In piena estate i pantani possono essere in secca e gli avvistamenti si diradano.

Quanto ci vuole per arrivare a Calamosche?

Dal parcheggio dell’ingresso omonimo sono circa venti minuti di cammino in piano. Non c’è modo di avvicinarsi di più in auto, ed è la ragione per cui la spiaggia resta meno affollata di altre.

Vendicari è adatta ai bambini?

Sì, ed è fra le poche siciliane di cui lo diciamo senza esitazioni. I sentieri sono pianeggianti e brevi. L’unico accorgimento è evitare le ore centrali in estate, perché ombra non ce n’è.

Quanti ingressi ha la riserva di Vendicari?

Cinque, tutti lungo la provinciale fra Noto e Pachino: Eloro, Marianelli, Calamosche, l’ingresso centrale di Vendicari con la Torre Sveva, e Cittadella a sud, vicino all’omonimo sito archeologico. Ognuno serve una parte diversa e non si sostituiscono a vicenda.

Ci sono gli orari di apertura?

Sì, e cambiano con la stagione: 9:30-16:00 da gennaio a marzo e da novembre a dicembre, 7:00-19:30 in aprile e maggio, 7:00-20:00 da giugno ad agosto, 7:00-19:00 a settembre, 7:00-18:00 a ottobre. Gli ingressi chiudono un’ora prima e l’ente può chiudere la riserva per eventi eccezionali, comunicandolo sulla sua home page.

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