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Sentieri SicilianiDove si cammina in Sicilia, con i dati giusti

Etna

Pista ai crateri sommitali dell’Etna

La pista che sale verso l’area sommitale del vulcano, oltre i tremila metri. Oltre una certa quota serve una guida autorizzata.

Distanza
20,2 km
Dislivello +
2815 m
Dislivello −
1891 m
Quota min
1910 m
Quota max
3110 m
Tempo stimato
12 h 06
Difficoltà
impegnativo

Scarica la traccia GPXTraccia da OpenStreetMap (relazione 7841426), © contributori OpenStreetMap, licenza ODbL.

Traccia su cartografia aperta. Clicca sulla mappa per attivare lo zoom con la rotella.
1910 m il punto più basso, 3110 m il più alto, su 20,2 km.

Il percorso

La traccia sale dalla zona alta del versante fino all’area dei crateri sommitali, superando i tremila metri.

Il terreno è sabbia vulcanica e lava, faticoso in salita e abrasivo sulle suole. Non c’è ombra, non c’è acqua e non c’è riparo per tutto il tracciato.

Avvertenze
  • Questa traccia arriva a 3.110 metri e supera quindi ampiamente la soglia dei 2.500 metri oltre la quale, per ordinanza dei comuni etnei, è obbligatorio l’accompagnamento di una guida alpina o vulcanologica autorizzata. Il file GPX è pubblicato come documento del tracciato, non come invito a percorrerlo in autonomia: sopra i 2.500 metri, da soli, si è fuori norma.
  • Alcune ordinanze fissano un limite superiore invalicabile, per esempio 2.750 metri a Nicolosi, e impongono distanze minime dai crateri attivi.
  • Al passaggio del sistema ETNAS in fase F1 o F2 l’attività in quota è sospesa automaticamente, senza necessità di una nuova ordinanza.
  • Sbalzi termici di oltre venti gradi rispetto alla costa. Vento forte frequente.
  • Copertura telefonica discontinua.

Il tempo stimato è calcolato dai dati (quattro chilometri l’ora in piano, più un’ora ogni quattrocento metri di salita) e non tiene conto di soste, fondo e caldo. In Sicilia, d’estate, va aumentato.

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