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Sentieri SicilianiPianifica

Sentiero · Riserva dello Zingaro

Da San Vito lo Capo a Cala Firriato (sentiero 609B)

Un sentiero CAI sul promontorio di San Vito lo Capo, sotto Monte Monaco, che scende al mare a Cala Firriato. Sta fuori dalla Riserva dello Zingaro, qualche chilometro più a nord.

8,4 kmDistanza
+421 mSalita
−95 mDiscesa
380 mQuota massima
3 h 06Tempo stimato
medioDifficoltà
Scarica la traccia GPXIndicazioni su Google MapsConfronta con altri percorsiTraccia da OpenStreetMap, © contributori OSM, licenza ODbL · quote da modello del terreno
Traccia su cartografia aperta. Clicca sulla mappa per attivare lo zoom con la rotella.

Il pulsante delle indicazioni porta al punto di partenza della traccia, segnato sulla mappa. Google Maps arriva alla strada più vicina: l’ultimo tratto e il parcheggio vanno controllati sul posto.

14 m il punto più basso, 378 m il più alto, su 8,4 km.

Il percorso

Il percorso sale e scende sul promontorio di San Vito lo Capo, fra il livello del mare e circa 380 metri, su fondo battuto e pietroso. Non ha tratti tecnici, ma il dislivello complessivo si accumula e a fine giornata si sente.

Il tracciato arriva fino al mare a Cala Firriato: chi torna indietro rifà in salita tutto il dislivello.

Il percorso non è ad anello: va da San Vito lo Capo a Cala Firriato. Chi non vuole tornare per la stessa strada deve avere risolto prima il problema del rientro, con una seconda auto o un passaggio.

Avvertenze
  • Nessuna ombra e nessun punto d’acqua affidabile lungo il percorso.
  • Il sentiero è fuori dalla riserva e non ha ingressi a pagamento, ma nei periodi di alto rischio incendio possono valere divieti di accesso ad aree boscate e sentieri: prima di partire vanno verificati con il Comune di San Vito lo Capo e il Corpo Forestale della Regione Siciliana.

Domande frequenti

Quanto dura il sentiero per Cala Firriato?

Il tempo stimato dai dati è di poco più di tre ore per il solo cammino, e il CAI indica circa tre ore. Con le soste alle calette la giornata si riempie, e il rientro va calcolato a parte perché il percorso non torna al punto di partenza.

Serve acqua?

Sì, tutta quella che consumi: lungo il sentiero non c’è modo di rifornirsi. In estate significa almeno due litri a persona.

Il tempo stimato è calcolato dai dati (quattro chilometri l’ora in piano, più un’ora ogni quattrocento metri di salita) e non tiene conto di soste, fondo e caldo. In Sicilia, d’estate, va aumentato.

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