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Sentieri SicilianiDove si cammina in Sicilia, con i dati giusti

Provincia di Messina, Catania

Alcantara e Peloritani: gole basaltiche e dorsali

Le colonne di basalto scavate dal fiume, e dietro una dorsale poco battuta che corre fino allo Stretto di Messina.

Paesaggio: Alcantara e Peloritani, Sicilia
Alphacentauri2007CC BY-SA 4.0Wikimedia Commons

Le Gole dell’Alcantara sono la formazione più fotografata della Sicilia orientale dopo l’Etna, e la ragione è geologica: una colata lavica antica si è raffreddata a contatto con l’acqua del fiume, spaccandosi in colonne di basalto verticali che sembrano tagliate a mano.

Va detto con chiarezza che l’Alcantara è più un luogo d’acqua che di cammino. Il grosso di chi ci va fa body rafting o scende nella gola per un tratto breve. I sentieri veri stanno intorno, nel parco fluviale, e sono molto meno frequentati di quanto la fama della gola lasci pensare.

Alle spalle si alzano i Peloritani, la dorsale che chiude la Sicilia a nord-est e finisce sullo Stretto. È l’area con il rapporto più favorevole fra qualità dei percorsi e numero di persone che li percorre: sentieri lunghi, panorami su due mari, e quasi nessuno.

Quando andarci

  • Per la gola: da giugno a settembre, se l’obiettivo è entrare in acqua. La portata del fiume conta più della stagione.
  • Per i sentieri dei Peloritani: da ottobre ad aprile, quando non fa caldo e la visibilità sullo Stretto è migliore.

I luoghi

I sentieri dell’area