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Sentieri SicilianiDove si cammina in Sicilia, con i dati giusti

Provincia di Messina, Trapani

Eolie, Egadi, Pantelleria: camminare sulle isole

Vulcani attivi, montagne che escono dal mare e sentieri di crinale. Le isole hanno il trekking migliore della Sicilia e quasi nessuno lo cerca.

Paesaggio: Isole minori, Sicilia
Hydro-BerlinCC BY-SA 4.0Wikimedia Commons

Sulle isole c’è uno scarto enorme fra quanta gente ci va e quanta ci cammina. Favignana, le Eolie e Pantelleria sono fra le mete più frequentate della Sicilia, ma quasi tutti ci arrivano per il mare, le barche e i paesi.

Chi cerca i sentieri è una minoranza, e trova pochissimo. Eppure il trekking migliore della Sicilia è qui.

La Fossa delle Felci a Salina è una salita di quasi mille metri in una felceta fitta, con la vista che si apre solo in cima su tutto l’arcipelago. Montagna Grande a Pantelleria attraversa una pineta su terreno vulcanico fino a un belvedere che nelle giornate limpide arriva all’Africa. Marettimo, alle Egadi, ha la rete di sentieri più bella e meno percorsa di tutte.

Stromboli è un caso a parte: il vulcano è in attività permanente e la salita oltre una certa quota è regolamentata e richiede una guida autorizzata. Le condizioni cambiano in base allo stato del vulcano e vanno verificate ogni volta.

Quando andarci

  • Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. In pieno agosto le isole sono affollate e il caldo sui crinali senza ombra è pesante.
  • D’inverno molti collegamenti si diradano e alcuni sentieri non sono manutenuti.

I luoghi

I sentieri dell’area