Area · provincia di Messina, Trapani
Eolie, Egadi, Pantelleria: camminare sulle isole
Vulcani attivi, montagne che escono dal mare e sentieri di crinale. Le isole hanno il trekking migliore della Sicilia e quasi nessuno lo cerca.

Sulle isole c’è uno scarto enorme fra quanta gente ci va e quanta ci cammina. Favignana, le Eolie e Pantelleria sono fra le mete più frequentate della Sicilia, ma quasi tutti ci arrivano per il mare, le barche e i paesi.
Chi cerca i sentieri è una minoranza, e trova pochissimo. Eppure il trekking migliore della Sicilia è qui.
La Fossa delle Felci a Salina è una salita di quasi mille metri in una felceta fitta, con la vista che si apre solo in cima su tutto l’arcipelago. Montagna Grande a Pantelleria attraversa una pineta su terreno vulcanico fino a un belvedere che nelle giornate limpide arriva all’Africa. Marettimo, alle Egadi, ha la rete di sentieri più bella e meno percorsa di tutte.
Stromboli è un caso a parte: il vulcano è in attività permanente e la salita oltre una certa quota è regolamentata e richiede una guida autorizzata. Le condizioni cambiano in base allo stato del vulcano e vanno verificate ogni volta.
Quando andarci
- Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. In pieno agosto le isole sono affollate e il caldo sui crinali senza ombra è pesante.
- D’inverno molti collegamenti si diradano e alcuni sentieri non sono manutenuti.
I luoghi
I sentieri dell’area
Una salita breve e ripida dal paese di Santa Marina Salina al rifugio di Serro Capo, sulle pendici dei monti che culminano nella Fossa delle Felci, la cima più alta delle Eolie. La traccia non arriva in vetta.
Fra 85 m e 567 m di quota, con traccia GPX.
