Monte · Isole minori
Fossa delle Felci: la cima più alta delle Eolie

La Fossa delle Felci è il punto più alto dell’intero arcipelago eoliano, 962 metri, davanti a Stromboli e al Monte dei Porri, e occupa metà dell’isola di Salina.
Quanto dislivello si fa dipende da dove si parte, e qui va detto con precisione perché in giro si legge il numero sbagliato. Dal santuario di Valdichiesa, che sta a 313 metri, il dislivello è di circa 650 metri. I quasi mille metri valgono solo partendo dal mare, da Santa Marina Salina.
Il nome viene dalla felceta che copre il cratere sommitale, un ambiente umido e ombroso che sull’isola non ti aspetti e che è la ragione per cui la montagna è protetta come riserva.
Scheda della Redazione Sentieri Siciliani
Prima di partire
Verificato il 1 settembre 2026 · fonte: Riserva naturale orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri”- Ingressi
- Valdichiesa (santuario del Terzito) 38.5642, 14.8322 Quota 313 m, comune di Leni. Partenza classica e la più diretta: circa 650 m di dislivello.
- Parcheggio
- Limitato a Valdichiesa. Sull’isola conviene muoversi con i mezzi locali.
- Con i mezzi
- Salina si raggiunge in traghetto o aliscafo da Milazzo e dalle altre Eolie. Sull’isola il consorzio dichiara collegamenti fra i porti di Rinella e Santa Marina e i paesi di Lingua, Malfa e Pollara: Valdichiesa, che è il punto di partenza per la vetta, non compare in quell’elenco e va verificata con il gestore prima di contarci.
- Acqua
- Nessun rifornimento lungo la salita.
- Ombra
- Ottima: quasi tutto il percorso è dentro il bosco.
- Con bambini
- No
Seicentocinquanta metri di dislivello continuo da Valdichiesa, senza tratti pianeggianti in cui recuperare. Per la maggior parte dei bambini è troppo; dal mare, con quasi mille metri, lo è per tutti.
- Con il cane
- Con riserva
- Ingresso e orari
- Non pubblichiamo tariffe e orari che non abbiamo verificato alla fonte in questa stagione. Vanno controllati presso Riserva naturale orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri” prima di partire.
I dati operativi di Fossa delle Felci cambiano nel tempo. Se trovi una discrepanza, segnalacela.
I percorsi
Tracce derivate da OpenStreetMap. Distanze, quote e dislivelli sono calcolati dalla geometria e da un modello digitale del terreno, non trascritti da altre fonti.
Fra 85 m e 567 m di quota, con traccia GPX.
Una salita breve e ripida dal paese di Santa Marina Salina al rifugio di Serro Capo, sulle pendici dei monti che culminano nella Fossa delle Felci, la cima più alta delle Eolie. La traccia non arriva in vetta.
Cosa aspettarsi
Il percorso classico sale dal santuario della Madonna del Terzito, a Valdichiesa, ed è il più diretto. Altre vie salgono da Santa Marina e da Malfa, più lunghe.
La particolarità di questa salita è che per gran parte del tempo non si vede niente: si cammina dentro un bosco fitto di castagni, lecci e poi felci, con il panorama che compare solo negli ultimi tratti.
In cima l’arcipelago si apre tutto insieme: Lipari e Vulcano a sud, Filicudi e Alicudi a ovest, Panarea e Stromboli a est.
Salina è l’isola più verde delle Eolie proprio grazie a questo rilievo, che ferma le nuvole e produce più pioggia delle isole vicine.
Quando andarci
- Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Sono i mesi con la temperatura giusta per una salita di questo tipo.
- D’estate solo partendo all’alba: il bosco dà ombra ma l’umidità rende la salita pesante.
- D’inverno i collegamenti marittimi si diradano e vanno verificati.
Cosa portare
- Acqua abbondante: una salita continua in ambiente umido disidrata più di quanto sembri.
- Scarpe con buona aderenza: il fondo nel bosco resta umido a lungo.
Domande frequenti
Quanto dislivello ha la salita alla Fossa delle Felci?
Dipende dall’attacco, ed è il punto su cui circolano numeri sbagliati. Dal santuario di Valdichiesa, a 313 metri, sono circa 650 metri di dislivello. Partendo dal mare a Santa Marina Salina si arriva a quasi mille. La cima è a 962 metri ed è il punto più alto di tutte le Eolie.
Quanto tempo serve?
Fra le tre e le quattro ore per salire e scendere dal versante di Valdichiesa, a seconda del passo. Dagli altri versanti serve di più.
Si vede il panorama durante la salita?
Quasi mai. Si cammina dentro un bosco fitto e la vista si apre soltanto negli ultimi tratti e in cima, dove però si vede tutto l’arcipelago in una volta.
Come si arriva a Salina?
In traghetto o aliscafo da Milazzo, oppure dalle altre isole Eolie. Sull’isola il consorzio dei trasporti dichiara collegamenti fra Rinella, Santa Marina, Lingua, Malfa e Pollara: Valdichiesa, da cui parte il sentiero, non compare nell’elenco e il passaggio va verificato con il gestore.
Il passo successivo
Scegli il percorso
Ogni traccia porta distanza, dislivello e quote calcolati dai dati, con il file GPX da scaricare.