Provincia di Messina, Catania, Enna
Nebrodi: la faggeta più estesa della Sicilia
Il parco più grande dell’isola, e il meno frequentato. Boschi fitti, laghi d’alta quota e i cavalli sanfratellani allo stato brado.

I Nebrodi sono il parco più esteso della Sicilia e quello di cui si parla meno. Le ragioni sono due: non hanno un’attrazione singola che buchi lo schermo, e i paesi da cui si sale sono tutti fuori dalle rotte turistiche normali.
Chi ci va trova la faggeta più estesa dell’isola, che copre le dorsali da Monte Soro in giù, e una serie di laghi d’alta quota che in Sicilia non ti aspetti: il Biviere di Cesarò e il Maulazzo, entrambi raggiungibili a piedi da strade forestali.
Monte Soro, 1847 metri, è la vetta del parco e il punto da cui, nelle giornate limpide, si vedono contemporaneamente l’Etna, le Eolie e la costa tirrenica.
La fauna qui è parte del paesaggio: i cavalli sanfratellani e i suini neri dei Nebrodi pascolano allo stato brado, e incontrarli sulle piste forestali è la norma, non l’eccezione.
Quando andarci
- Da aprile a giugno, quando la faggeta è verde e le strade forestali sono asciutte.
- Ottobre e novembre per il foliage, che qui è la cosa più simile all’autunno continentale che la Sicilia offra.
- In inverno molte piste forestali diventano fangose o innevate: informarsi prima presso l’ente parco.
I luoghi
I sentieri dell’area
Percorso di 20,5 km fra 668 m e 1833 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
D345APercorso di 1,8 km fra 1637 m e 1750 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
D345C Sollazzo VerdePercorso di 4,9 km fra 1564 m e 1776 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
