Nebrodi · provincia di Messina · 1847 m
Monte Soro: la vetta dei Nebrodi e la faggeta

Monte Soro è la cima più alta dei Nebrodi, con 1847 metri. Non è però la terza vetta della Sicilia, come si legge spesso: otto cime delle Madonie lo superano, a partire da Pizzo Carbonara. È la vetta del terzo gruppo montuoso dell’isola dopo Etna e Madonie, che è un’altra cosa.
La salita attraversa la faggeta più estesa dell’isola, su piste forestali larghe e ben tenute che rendono il percorso meno faticoso di quanto la quota suggerisca.
Dalla vetta, nelle giornate limpide, si vedono contemporaneamente l’Etna a sud e l’arcipelago eoliano a nord. È il panorama più completo della Sicilia settentrionale.
Redazione Sentieri Sicilianicome verifichiamo i dati
Accesso e informazioni pratiche
verificato il 1 settembre 2026- Ingressi
- Portella Femmina Morta 37.9231, 14.7285 Quota 1524 m, sulla statale 289 fra San Fratello e Cesarò.
- Parcheggio
- Aree di sosta lungo la strada provinciale presso le portelle.
- Con i mezzi
- Assente. Serve un mezzo proprio.
- Acqua
- Sorgenti lungo le piste, non tutte potabili. Meglio portarla.
- Ombra
- Ottima nella faggeta, che copre quasi tutto il percorso.
- Con bambini
- Sì
Le piste forestali sono larghe e con pendenze dolci. Adatte anche a bambini abituati a camminare.
- Con il cane
- Sì
Ammesso al guinzaglio. Attenzione al bestiame e ai cani da pastore.
- Ingresso e orari
- Non pubblichiamo tariffe e orari che non abbiamo verificato alla fonte in questa stagione. Vanno controllati presso Parco dei Nebrodi prima di partire.
I dati operativi di Monte Soro cambiano nel tempo. Se trovi una discrepanza, segnalacela.
I percorsi
Tracce derivate da OpenStreetMap. Distanze, quote e dislivelli sono calcolati dalla geometria e da un modello digitale del terreno, non trascritti da altre fonti.
Percorso di 1,8 km fra 1637 m e 1750 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
D345C Sollazzo VerdePercorso di 4,9 km fra 1564 m e 1776 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
D345 Maniace-Portella CalacuderaPercorso di 20,5 km fra 668 m e 1833 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Cosa aspettarsi
I Nebrodi sono il parco più grande della Sicilia e quello di cui si parla meno, e Monte Soro riassume bene il perché: nessuna attrazione singola che buchi lo schermo, e paesi di partenza lontani dalle rotte turistiche.
Chi ci arriva trova una montagna dolce nelle forme e ricca di acqua, all’opposto del carsismo asciutto delle Madonie. Qui i laghi ci sono davvero: il Biviere di Cesarò e il Maulazzo stanno entrambi a poca distanza.
I cavalli sanfratellani pascolano allo stato brado sulle radure sommitali, e incontrarli è la norma.
La faggeta cambia completamente carattere fra maggio, quando è di un verde acceso, e novembre, quando diventa rossa.
Quando andarci
- Da aprile a giugno, con la faggeta nuova e le piste asciutte.
- Ottobre e novembre per il foliage.
- D’inverno le piste forestali possono essere fangose o innevate: informarsi presso l’ente parco prima di salire.
Cosa portare
- Uno strato caldo: a 1847 metri il vento sulle radure sommitali è freddo anche in estate.
- Scarpe adatte al fango se hai piovuto nei giorni precedenti: le piste forestali tengono l’umidità.
- Acqua: le sorgenti ci sono ma non tutte sono potabili.
Domande frequenti
Quanto è alto Monte Soro?
Milleottocentoquarantasette metri, ed è la vetta dei Nebrodi. Va corretta una voce ricorrente: non è la terza cima della Sicilia. Otto vette delle Madonie sono più alte, da Pizzo Carbonara a Monte Mufara. Monte Soro è la cima del terzo gruppo montuoso dell’isola.
La salita a Monte Soro è difficile?
No. Si sale su piste forestali larghe con pendenze dolci, e la partenza è già a quota alta. È una delle vette maggiori siciliane più accessibili, molto più di quanto la quota lasci pensare.
Si vedono davvero l’Etna e le Eolie dalla cima?
Nelle giornate limpide sì, entrambi contemporaneamente. È il panorama che rende la salita degna anche per chi non cerca la fatica.
Ci sono cavalli allo stato brado?
Sì, i sanfratellani pascolano liberi sulle radure dei Nebrodi ed è normale incontrarli. Vanno lasciati stare e non avvicinati, soprattutto in presenza di puledri.
Si può salire con i mezzi pubblici?
No. I collegamenti verso le portelle da cui si parte sono assenti e serve un mezzo proprio.
Il passo successivo
Scegli il percorso
Ogni traccia porta distanza, dislivello e quote calcolati dai dati, con il file GPX da scaricare.