Monte · Nebrodi
Monte Soro: la vetta dei Nebrodi e la faggeta

Monte Soro è la cima più alta dei Nebrodi, con 1847 metri. Non è però la terza vetta della Sicilia, come si legge spesso: otto cime delle Madonie lo superano, a partire da Pizzo Carbonara. È la vetta del terzo gruppo montuoso dell’isola dopo Etna e Madonie, che è un’altra cosa.
La salita attraversa la faggeta più estesa dell’isola, su piste forestali larghe e ben tenute che rendono il percorso meno faticoso di quanto la quota suggerisca.
Dalla vetta, nelle giornate limpide, si vedono contemporaneamente l’Etna a sud e l’arcipelago eoliano a nord. È il panorama più completo della Sicilia settentrionale.
Scheda della Redazione Sentieri Siciliani
Prima di partire
Verificato il 17 settembre 2026 · fonte: Parco dei Nebrodi, pagina Autorizzazione per escursioni- Ingressi
- Portella Femmina Morta 37.9189, 14.6544 Quota 1524 m, sulla statale 289 fra San Fratello e Cesarò.
- Parcheggio
- Aree di sosta a Portella Femmina Morta, sulla statale 289; da lì una strada asfaltata sale verso la cima.
- Con i mezzi
- Assente. Serve un mezzo proprio.
- Acqua
- Sorgenti lungo le piste, non tutte potabili. Meglio portarla.
- Ombra
- Ottima nella faggeta, che copre quasi tutto il percorso.
- Permessi
- Il Parco dei Nebrodi chiede un’autorizzazione preventiva per le escursioni a piedi, in bici e a cavallo, da domandare di norma sette giorni prima con il modulo dell’ente (fruizione@parcodeinebrodi.it), in base all’art. 17 del decreto istitutivo del 1993. La pagina dell’ente non distingue fra singoli e gruppi: in caso di dubbio conviene chiedere.
- Con bambini
- Sì
Le piste forestali sono larghe e con pendenze dolci. Adatte anche a bambini abituati a camminare.
- Con il cane
- Con riserva
Al guinzaglio e solo sui sentieri che il Parco dei Nebrodi ha individuato come aperti ai cani, secondo il decreto regionale dell’ottobre 2025, che li esclude dalle zone A. Da verificare con l’ente. Attenzione al bestiame e ai cani da pastore.
- Ingresso e orari
- Non pubblichiamo tariffe e orari che non abbiamo verificato alla fonte in questa stagione. Vanno controllati presso Parco dei Nebrodi, pagina Autorizzazione per escursioni prima di partire.
I dati operativi di Monte Soro cambiano nel tempo. Se trovi una discrepanza, segnalacela.
I percorsi
Tracce derivate da OpenStreetMap. Distanze, quote e dislivelli sono calcolati dalla geometria e da un modello digitale del terreno, non trascritti da altre fonti.
Fra 1637 m e 1750 m di quota, con traccia GPX.
Fra 1564 m e 1776 m di quota, con traccia GPX.
Fra 667 m e 1833 m di quota, con traccia GPX.
Cosa aspettarsi
I Nebrodi sono il parco più grande della Sicilia e quello di cui si parla meno, e Monte Soro riassume bene il perché: nessuna attrazione singola che buchi lo schermo, e paesi di partenza lontani dalle rotte turistiche.
Chi ci arriva trova una montagna dolce nelle forme e ricca di acqua, all’opposto del carsismo asciutto delle Madonie. Qui i laghi ci sono davvero: il Biviere di Cesarò e il Maulazzo stanno entrambi a poca distanza.
I cavalli sanfratellani pascolano allo stato brado sulle radure sommitali, e incontrarli è la norma.
La faggeta cambia completamente carattere fra maggio, quando è di un verde acceso, e novembre, quando diventa rossa.
Quando andarci
- Da aprile a giugno, con la faggeta nuova e le piste asciutte.
- Ottobre e novembre per il foliage.
- D’inverno le piste forestali possono essere fangose o innevate: informarsi presso l’ente parco prima di salire.
Cosa portare
- Uno strato caldo: a 1847 metri il vento sulle radure sommitali è freddo anche in estate.
- Scarpe adatte al fango se hai piovuto nei giorni precedenti: le piste forestali tengono l’umidità.
- Acqua: le sorgenti ci sono ma non tutte sono potabili.
Domande frequenti
Quanto è alto Monte Soro?
Milleottocentoquarantasette metri, ed è la vetta dei Nebrodi. Va corretta una voce ricorrente: non è la terza cima della Sicilia. Otto vette delle Madonie sono più alte, da Pizzo Carbonara a Monte Mufara. Monte Soro è la cima del terzo gruppo montuoso dell’isola.
La salita a Monte Soro è difficile?
No. Si sale su piste forestali larghe con pendenze dolci, e la partenza è già a quota alta. È una delle vette maggiori siciliane più accessibili, molto più di quanto la quota lasci pensare.
Si vedono davvero l’Etna e le Eolie dalla cima?
Nelle giornate limpide sì, entrambi contemporaneamente. È il panorama che rende la salita degna anche per chi non cerca la fatica.
Ci sono cavalli allo stato brado?
Sì, i sanfratellani pascolano liberi sulle radure dei Nebrodi ed è normale incontrarli. Vanno lasciati stare e non avvicinati, soprattutto in presenza di puledri.
Si può salire con i mezzi pubblici?
No. I collegamenti verso le portelle da cui si parte sono assenti e serve un mezzo proprio.
Il passo successivo
Scegli il percorso
Ogni traccia porta distanza, dislivello e quote calcolati dai dati, con il file GPX da scaricare.