Provincia di Catania
Etna: sentieri, accessi e regole sul vulcano
Il vulcano attivo più alto d’Europa si cammina su tre versanti diversi, ognuno con la sua stagione e le sue regole. Qui trovi da dove si parte, cosa si vede e cosa serve sapere prima.

L’Etna non è una montagna sola. È tre montagne che si comportano in modo diverso a seconda del versante da cui la affronti, e chi ci va la prima volta di solito lo scopre tardi, quando ha già scelto male il punto di partenza.
Il versante sud, quello del Rifugio Sapienza, è il più attrezzato e il più affollato: strada asfaltata fino a quota 1900, funivia, bar, i crateri Silvestri che si girano in mezz’ora con le scarpe da ginnastica. È il versante da cui parte quasi tutto il turismo dell’Etna, ed è anche quello che dà l’impressione sbagliata: che il vulcano sia una gita.
Il versante nord, Piano Provenzana e la pineta di Linguaglossa, è un’altra storia. Meno gente, boschi veri di pino laricio, e la Pista Altomontana che taglia il fianco della montagna per decine di chilometri a quota costante. Qui si cammina davvero, e d’inverno c’è la neve.
Il versante est è il più severo e il più spettacolare: la Valle del Bove, una voragine larga cinque chilometri dove finiscono quasi tutte le colate recenti. Non è un posto da improvvisare. Il fondo è lavico, non c’è ombra, non c’è acqua, e il telefono prende a tratti.
La regola che vale su tutti e tre i versanti è la quota. Sopra una certa altitudine l’accesso ai crateri sommitali è regolato e serve una guida autorizzata, perché il vulcano è attivo e la situazione cambia da un mese all’altro. La quota esatta e le condizioni in vigore vanno verificate prima di partire, non dedotte da un blog.
Quando andarci
- Da maggio a ottobre per le quote alte: prima di maggio la neve può arrivare fino a 1800 metri e i sentieri alti restano coperti.
- Da novembre ad aprile per i boschi bassi e la Pista Altomontana, quando il caldo non c’è e la visibilità è migliore.
- Agosto è il mese di maggior affluenza ma non il migliore per camminare: sopra i 2000 metri il sole batte senza schermo e la salita si fa dura.
I luoghi
I sentieri dell’area
La pista che sale verso l’area sommitale del vulcano, oltre i tremila metri. Oltre una certa quota serve una guida autorizzata.
Sentiero Grotta del LagoPercorso di 3,3 km fra 2044 m e 2386 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Sentiero Grotta del Lago Variante APercorso di 2,3 km fra 2220 m e 2394 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Tagara del LeonePercorso di 7,3 km fra 1731 m e 2801 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
