Area · provincia di Palermo
Madonie: i sentieri del parco e Pizzo Carbonara
Faggete, doline carsiche e la seconda vetta della Sicilia. Le Madonie sono l’area dove l’escursionismo siciliano somiglia di più a quello alpino, neve compresa.

Le Madonie sono il posto dove la Sicilia smette di somigliare all’idea che se ne ha fuori dall’isola. A Piano Battaglia, a circa 1570 metri, ci sono faggi, doline, nebbia d’autunno e, negli inverni buoni, neve da dicembre a marzo. Ci sono anche tre impianti di risalita, una seggiovia, una sciovia e un tapis roulant, cosa che sorprende chiunque non sia siciliano.
Il parco copre quindici comuni fra Cefalù e le Petralie, e la parte che interessa a chi cammina è concentrata attorno alla conca di Piano Battaglia e alla dorsale di Pizzo Carbonara, che con i suoi 1979 metri è la seconda vetta dell’isola dopo l’Etna.
Il carsismo è la firma di quest’area. Il terreno è bucato da doline e inghiottitoi, l’acqua sparisce sottoterra e riemerge altrove, e questo ha due conseguenze pratiche: sui pianori d’alta quota non trovi fontane, e con la nebbia l’orientamento diventa serio perché il paesaggio si ripete uguale a se stesso.
La faggeta di Piano Battaglia e l’abete delle Madonie (Abies nebrodensis), relitto glaciale ridotto a una trentina di alberi nel Vallone Madonna degli Angeli e spontaneo solo qui, sono la ragione per cui vale la pena salire anche fuori stagione.
Quando andarci
- Fine aprile e maggio sono i mesi migliori: la neve si è in genere ritirata dalle creste, i faggi mettono le foglie e le giornate sono già lunghe.
- Da giugno a settembre si cammina bene al mattino presto, ma sui pianori aperti a mezzogiorno il sole è forte.
- Da dicembre a marzo Piano Battaglia va sotto neve. È l’unica area della Sicilia dove le ciaspole hanno senso, e gennaio è il mese in cui la neve tiene di più. L’innevamento però varia molto di anno in anno: le webcam della località, prima di salire, valgono più di qualsiasi previsione.
I luoghi
MonteMillenovecentosettantanove metri, la vetta più alta della Sicilia dopo l’Etna. Un altopiano carsico dove il paesaggio si ripete uguale e la nebbia diventa un problema serio.
LocalitàLa conca a circa 1570 metri nel cuore delle Madonie, con faggete, tre impianti di risalita e la neve da dicembre a marzo. Il posto meno siciliano della Sicilia.
I sentieri dell’area
Fra 1621 m e 1845 m di quota, con traccia GPX.
Fra 648 m e 1090 m di quota, con traccia GPX.
Fra 1260 m e 1802 m di quota, con traccia GPX.
Fra 1209 m e 1560 m di quota, con traccia GPX.
Fra 1557 m e 1883 m di quota, con traccia GPX.
Fra 1630 m e 1962 m di quota, con traccia GPX.
Fra 1255 m e 1603 m di quota, con traccia GPX.