Madonie · provincia di Palermo · 1572 m
Piano Battaglia: sentieri, neve e come arrivarci

Piano Battaglia è una conca attorno ai 1570 metri nel cuore del Parco delle Madonie, fra i territori di Polizzi Generosa, Petralia Sottana e Isnello, circondata da faggete e dalle cime più alte dell’area: Pizzo Carbonara a 1979 metri e Monte Mufara a 1865, che ospita il sito astronomico più alto d’Italia.
È la base di partenza per quasi tutte le escursioni delle Madonie alte. Gli impianti di risalita, gestiti da Palermo Energia, sono tre: una seggiovia biposto che sale al Monte Mufara, una sciovia e un tapis roulant. Non servono solo lo sci: la seggiovia ha anche un’apertura estiva, e permette di arrivare a 1865 metri senza salirci a piedi.
La stagionalità di ricerca dice tutto: gennaio è il mese di picco assoluto, con un volume che a giugno crolla a un quindicesimo. Piano Battaglia, nella testa delle persone, è un posto invernale.
Redazione Sentieri Sicilianicome verifichiamo i dati
Accesso e informazioni pratiche
verificato il 1 settembre 2026- Ingressi
- Piano Battaglia 37.8788, 14.0262 Si arriva dalla provinciale da Petralia Sottana o da Isnello.
- Parcheggio
- Aree di sosta lungo la provinciale e presso i rifugi. Nei fine settimana con neve si riempiono presto.
- Con i mezzi
- Assente in modo affidabile. Serve un mezzo proprio, e d’inverno attrezzato.
- Acqua
- Ai rifugi quando sono aperti. Sui sentieri alti nulla.
- Ombra
- Ottima nella faggeta.
- Con bambini
- Sì
I percorsi nella faggeta attorno alla conca sono larghi e facili. D’inverno con la neve è una delle poche mete siciliane per bambini che non hanno mai visto la neve.
- Con il cane
- Sì
- Ingresso e orari
- Non pubblichiamo tariffe e orari che non abbiamo verificato alla fonte in questa stagione. Vanno controllati presso Parco delle Madonie prima di partire.
I dati operativi di Piano Battaglia cambiano nel tempo. Se trovi una discrepanza, segnalacela.
I percorsi
Tracce derivate da OpenStreetMap. Distanze, quote e dislivelli sono calcolati dalla geometria e da un modello digitale del terreno, non trascritti da altre fonti.
Percorso di 3,2 km fra 1216 m e 1560 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Cresta della QuacellaPercorso di 4,8 km fra 1625 m e 1843 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Sentiero Battaglietta – Piano SempriaPercorso di 8,1 km fra 1260 m e 1802 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Sentiero Portella Colla – Case Disiceddi (Piano Cervi)Percorso di 9,5 km fra 1253 m e 1603 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Cosa aspettarsi
La conca è chiusa dai rilievi e questo crea un microclima particolare, con inversioni termiche e nebbie frequenti. È anche il motivo per cui la neve, quando arriva, tiene più a lungo che altrove in Sicilia.
D’estate è il posto dove i palermitani salgono per sfuggire al caldo: venti gradi in meno rispetto alla costa non sono rari.
Da qui partono i sentieri per Pizzo Carbonara, per la Mufara e per l’anello dei rifugi. La faggeta attorno è percorribile su piste larghe e ben marcate, adatte anche a chi non ha esperienza.
La ricerca online mostra un dato curioso e utile: le webcam di Piano Battaglia sono cercate quasi il doppio della località stessa. La gente vuole sapere se c’è la neve prima di mettersi in macchina.
Quando andarci
- Da dicembre a marzo per la neve, che è la ragione per cui la maggior parte delle persone sale. L’innevamento varia molto di anno in anno e le aperture degli impianti slittano spesso.
- Da maggio a ottobre per camminare: la faggeta è fresca anche a ferragosto.
- Ottobre e novembre per i colori dell’autunno, che qui sono la cosa più continentale della Sicilia.
Cosa portare
- Uno strato in più di quello che porteresti in costa, in qualsiasi stagione.
- D’inverno, catene o gomme invernali: la provinciale che sale può essere innevata.
- Una traccia GPS se punti a Pizzo Carbonara.
Domande frequenti
C’è la neve a Piano Battaglia?
Da dicembre a marzo, in misura variabile di anno in anno. Prima di salire conviene guardare le webcam della località, che è esattamente quello che fanno i siciliani: sono fra le cose più cercate della zona.
Come si arriva a Piano Battaglia?
Con mezzo proprio, dalla provinciale che sale da Petralia Sottana o da Isnello. Non c’è un collegamento pubblico su cui si possa contare. D’inverno la strada può richiedere catene o gomme invernali.
Si può sciare a Piano Battaglia?
Sì. Gli impianti sono tre, gestiti da Palermo Energia: seggiovia, sciovia e tapis roulant. L’apertura dipende dall’innevamento e i rinvii per neve scarsa sono ricorrenti, quindi va verificata di volta in volta. La seggiovia apre anche d’estate, per chi vuole raggiungere il Monte Mufara senza salire a piedi.
Cosa si fa a Piano Battaglia d’estate?
Si cammina. La faggeta è fresca anche ad agosto e da qui partono i sentieri per Pizzo Carbonara e per la Mufara. Per i palermitani è la fuga dal caldo più vicina.
Piano Battaglia è adatta ai bambini?
Sì. I percorsi nella faggeta attorno alla conca sono larghi, ombreggiati e senza difficoltà. D’inverno è uno dei pochi posti in Sicilia dove portare i bambini a vedere la neve.
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Ogni traccia porta distanza, dislivello e quote calcolati dai dati, con il file GPX da scaricare.
