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Sentieri SicilianiDove si cammina in Sicilia, con i dati giusti

Madonie · provincia di Palermo · 1572 m

Piano Battaglia: sentieri, neve e come arrivarci

Piano Battaglia, provincia di Palermo
53cri021CC BY-SA 4.0Wikimedia Commons

Piano Battaglia è una conca attorno ai 1570 metri nel cuore del Parco delle Madonie, fra i territori di Polizzi Generosa, Petralia Sottana e Isnello, circondata da faggete e dalle cime più alte dell’area: Pizzo Carbonara a 1979 metri e Monte Mufara a 1865, che ospita il sito astronomico più alto d’Italia.

È la base di partenza per quasi tutte le escursioni delle Madonie alte. Gli impianti di risalita, gestiti da Palermo Energia, sono tre: una seggiovia biposto che sale al Monte Mufara, una sciovia e un tapis roulant. Non servono solo lo sci: la seggiovia ha anche un’apertura estiva, e permette di arrivare a 1865 metri senza salirci a piedi.

La stagionalità di ricerca dice tutto: gennaio è il mese di picco assoluto, con un volume che a giugno crolla a un quindicesimo. Piano Battaglia, nella testa delle persone, è un posto invernale.

Redazione Sentieri Sicilianicome verifichiamo i dati

Accesso e informazioni pratiche

verificato il 1 settembre 2026
Ingressi
  • Piano Battaglia 37.8788, 14.0262 Si arriva dalla provinciale da Petralia Sottana o da Isnello.
Parcheggio
Aree di sosta lungo la provinciale e presso i rifugi. Nei fine settimana con neve si riempiono presto.
Con i mezzi
Assente in modo affidabile. Serve un mezzo proprio, e d’inverno attrezzato.
Acqua
Ai rifugi quando sono aperti. Sui sentieri alti nulla.
Ombra
Ottima nella faggeta.
Con bambini

I percorsi nella faggeta attorno alla conca sono larghi e facili. D’inverno con la neve è una delle poche mete siciliane per bambini che non hanno mai visto la neve.

Con il cane
Ingresso e orari
Non pubblichiamo tariffe e orari che non abbiamo verificato alla fonte in questa stagione. Vanno controllati presso Parco delle Madonie prima di partire.

I dati operativi di Piano Battaglia cambiano nel tempo. Se trovi una discrepanza, segnalacela.

I percorsi

Tracce derivate da OpenStreetMap. Distanze, quote e dislivelli sono calcolati dalla geometria e da un modello digitale del terreno, non trascritti da altre fonti.

Cosa aspettarsi

La conca è chiusa dai rilievi e questo crea un microclima particolare, con inversioni termiche e nebbie frequenti. È anche il motivo per cui la neve, quando arriva, tiene più a lungo che altrove in Sicilia.

D’estate è il posto dove i palermitani salgono per sfuggire al caldo: venti gradi in meno rispetto alla costa non sono rari.

Da qui partono i sentieri per Pizzo Carbonara, per la Mufara e per l’anello dei rifugi. La faggeta attorno è percorribile su piste larghe e ben marcate, adatte anche a chi non ha esperienza.

La ricerca online mostra un dato curioso e utile: le webcam di Piano Battaglia sono cercate quasi il doppio della località stessa. La gente vuole sapere se c’è la neve prima di mettersi in macchina.

Quando andarci

  • Da dicembre a marzo per la neve, che è la ragione per cui la maggior parte delle persone sale. L’innevamento varia molto di anno in anno e le aperture degli impianti slittano spesso.
  • Da maggio a ottobre per camminare: la faggeta è fresca anche a ferragosto.
  • Ottobre e novembre per i colori dell’autunno, che qui sono la cosa più continentale della Sicilia.

Cosa portare

  • Uno strato in più di quello che porteresti in costa, in qualsiasi stagione.
  • D’inverno, catene o gomme invernali: la provinciale che sale può essere innevata.
  • Una traccia GPS se punti a Pizzo Carbonara.

Domande frequenti

C’è la neve a Piano Battaglia?

Da dicembre a marzo, in misura variabile di anno in anno. Prima di salire conviene guardare le webcam della località, che è esattamente quello che fanno i siciliani: sono fra le cose più cercate della zona.

Come si arriva a Piano Battaglia?

Con mezzo proprio, dalla provinciale che sale da Petralia Sottana o da Isnello. Non c’è un collegamento pubblico su cui si possa contare. D’inverno la strada può richiedere catene o gomme invernali.

Si può sciare a Piano Battaglia?

Sì. Gli impianti sono tre, gestiti da Palermo Energia: seggiovia, sciovia e tapis roulant. L’apertura dipende dall’innevamento e i rinvii per neve scarsa sono ricorrenti, quindi va verificata di volta in volta. La seggiovia apre anche d’estate, per chi vuole raggiungere il Monte Mufara senza salire a piedi.

Cosa si fa a Piano Battaglia d’estate?

Si cammina. La faggeta è fresca anche ad agosto e da qui partono i sentieri per Pizzo Carbonara e per la Mufara. Per i palermitani è la fuga dal caldo più vicina.

Piano Battaglia è adatta ai bambini?

Sì. I percorsi nella faggeta attorno alla conca sono larghi, ombreggiati e senza difficoltà. D’inverno è uno dei pochi posti in Sicilia dove portare i bambini a vedere la neve.

Nei dintorni

Il passo successivo

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Ogni traccia porta distanza, dislivello e quote calcolati dai dati, con il file GPX da scaricare.