Madonie · provincia di Palermo · 1979 m
Pizzo Carbonara: la seconda vetta della Sicilia

Pizzo Carbonara è la cima più alta delle Madonie e la seconda della Sicilia dopo l’Etna, con 1979 metri.
Non è una vetta a punta: è il punto culminante di un vasto altopiano carsico bucato da doline, dove il terreno si ripete uguale a se stesso in ogni direzione.
Questa conformazione è la ragione per cui Pizzo Carbonara è la montagna siciliana dove ci si perde più facilmente. Con la nebbia, e la nebbia qui è frequente, i punti di riferimento spariscono e la traccia GPS smette di essere un accessorio.
Redazione Sentieri Sicilianicome verifichiamo i dati
Accesso e informazioni pratiche
verificato il 1 settembre 2026- Ingressi
- Piano Battaglia 37.8788, 14.0262 Il Parco indica la partenza del sentiero a 1572 m, per 379 m di dislivello su 7,2 km.
- Piano Sempria (Castelbuono) 37.9297, 14.0899 Versante nord, salita più lunga: circa 7 km con 937 m di dislivello.
- Parcheggio
- Aree di sosta a Piano Battaglia lungo la provinciale.
- Con i mezzi
- Praticamente assente. Serve un mezzo proprio.
- Acqua
- Nessuna sorgente in quota. Rifornirsi a Piano Battaglia.
- Ombra
- Buona nella faggeta, nulla sull’altopiano sommitale.
- Con bambini
- Con riserva
Il dislivello è modesto ma il terreno è sconnesso e l’orientamento incerto. Solo con adulti che conoscono il percorso.
- Con il cane
- Sì
Ammesso. Attenzione alle doline e alla roccia affilata.
- Ingresso e orari
- Non pubblichiamo tariffe e orari che non abbiamo verificato alla fonte in questa stagione. Vanno controllati presso Parco delle Madonie prima di partire.
I dati operativi di Pizzo Carbonara cambiano nel tempo. Se trovi una discrepanza, segnalacela.
I percorsi
Tracce derivate da OpenStreetMap. Distanze, quote e dislivelli sono calcolati dalla geometria e da un modello digitale del terreno, non trascritti da altre fonti.
Percorso di 7,1 km fra 1630 m e 1961 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Sentiero 7Percorso di 7,2 km fra 648 m e 1089 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Sentiero Fianco Ovest Pizzo CarbonaraPercorso di 7,5 km fra 1557 m e 1882 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Cosa aspettarsi
La salita più diretta parte da Piano Battaglia: il Parco delle Madonie indica l’attacco a 1572 metri e un dislivello di 379 metri su 7,2 chilometri, per circa quattro ore. Sulla carta è una passeggiata; nella realtà il Parco classifica il sentiero EE e avverte esplicitamente che la nebbia può compromettere il raggiungimento della vetta in sicurezza.
Il carsismo ha bucato l’altopiano di doline profonde anche decine di metri, e il sentiero le aggira. Fuori traccia si cammina su roccia affiorante e sfasciumi, dove una caviglia si storce in fretta.
La faggeta delle Madonie si spinge fin quasi in cima e in autunno cambia colore in un modo che in Sicilia non ci si aspetta.
Dalla cima, nelle giornate limpide, si vede l’Etna a est e le Eolie a nord.
Quando andarci
- Da maggio a ottobre per la salita normale.
- Da dicembre a marzo con la neve serve attrezzatura invernale ed esperienza: l’altopiano innevato senza riferimenti è un ambiente insidioso.
- Ottobre e novembre per il foliage della faggeta.
Cosa portare
- Una traccia GPS e il modo di leggerla. Su questo altopiano non è un vezzo.
- Uno strato caldo: a 1979 metri la temperatura è tutt’altra cosa rispetto alla costa, in qualsiasi stagione.
- Acqua per tutta l’escursione. Il carsismo si porta via l’acqua sottoterra e in quota non ci sono sorgenti.
- Con la nebbia l’orientamento è difficile anche per chi conosce la zona: il paesaggio è privo di riferimenti e si ripete.
- Le doline sono profonde e i bordi possono essere nascosti dalla vegetazione.
- D’inverno la salita è un’escursione alpinistica, non una camminata.
Domande frequenti
Quanto è alta Pizzo Carbonara?
Millenovecentosettantanove metri: è la seconda vetta della Sicilia dopo l’Etna e la più alta escludendo i vulcani. Il secondo posto è però contestato di misura, perché Pizzo Antenna Grande, poco distante, arriva a 1977 metri.
Quanto dislivello c’è da Piano Battaglia?
Il Parco delle Madonie indica 379 metri su 7,2 chilometri, con partenza a 1572. La difficoltà non sta nel dislivello ma nell’orientamento: il sentiero è classificato EE e l’ente avverte che con la nebbia la vetta può non essere raggiungibile in sicurezza.
Perché si dice che su Pizzo Carbonara ci si perde?
Perché non è una vetta a punta ma il culmine di un altopiano carsico dove il paesaggio si ripete identico in tutte le direzioni. Quando arriva la nebbia, e capita spesso, i riferimenti spariscono. Una traccia GPS qui è necessaria, non opzionale.
Si può salire d’inverno?
Con la neve diventa un’escursione invernale vera, che richiede attrezzatura ed esperienza. L’altopiano innevato senza riferimenti visivi è un ambiente serio.
C’è acqua lungo il percorso?
No. Il carsismo porta l’acqua sottoterra e in quota non ci sono sorgenti utilizzabili. Va portata tutta da Piano Battaglia.
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Ogni traccia porta distanza, dislivello e quote calcolati dai dati, con il file GPX da scaricare.
