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Sentieri SicilianiPianifica

Area · provincia di Palermo

Palermo: i sentieri che partono dalla città

Monte Pellegrino, Capo Gallo, la Ficuzza. Palermo è una delle poche città italiane da cui si va a camminare in autobus.

2Luoghi con scheda
8Tracce GPX
961 mQuota massima raggiunta
Paesaggio: Palermo e dintorni, Sicilia
trolvagCC BY-SA 3.0Wikimedia Commons

Palermo ha una cosa che quasi nessun capoluogo italiano ha: montagne dentro il perimetro urbano o a un quarto d’ora di macchina, raggiungibili con i mezzi pubblici.

Monte Pellegrino è il simbolo della città, 606 metri di calcare che chiudono la Conca d’Oro. Si sale dalla città al santuario di Santa Rosalia per la salita lastricata delle trentaquattro rampe, costruita fra Seicento e Settecento, oppure dalla Valle del Porco e da versanti più selvatici. È l’escursione urbana per eccellenza dell’isola, e l’unica che si raggiunge comodamente in autobus.

Capo Gallo chiude il golfo a nord con una falesia sul mare e un sentiero che gira attorno alla riserva. Monte Gallo, alle spalle, dà il panorama migliore su Mondello.

A tre quarti d’ora dalla città, il Bosco della Ficuzza è il polmone verde della provincia: oltre settemila ettari di querceti ai piedi della Rocca Busambra, la cui parete nord si alza per circa trecentocinquanta metri sopra il bosco. È l’area grande più trascurata della provincia, e la sproporzione fra quanto è estesa e quanta gente ci cammina non si spiega con la distanza.

Quando andarci

  • Tutto l’anno. È l’area più flessibile della Sicilia: si cammina anche a gennaio senza problemi.
  • Da giugno ad agosto solo la mattina presto o al tramonto, soprattutto su Pellegrino dove l’ombra è quasi assente.

I luoghi

I sentieri dell’area