Palermo e dintorni · provincia di Palermo
Bosco della Ficuzza: sentieri, accessi e la Busambra

Il Bosco della Ficuzza è il complesso forestale più esteso della Sicilia occidentale, oltre settemila ettari fra Corleone, Godrano, Marineo, Mezzojuso e Monreale. È un mosaico di querceti più che una lecceta: la sughera domina fra i cinquecento e i novecento metri, il leccio più in alto, e ci sono roverella e il cerro di Gussone, endemico. Da Palermo sono tre quarti d’ora di macchina, non mezz’ora come si legge spesso.
Era la riserva di caccia dei Borbone. La Real Casina, costruita fra il 1802 e il 1807 su progetto di Carlo Chenchi per Ferdinando III di Sicilia, lo stesso che a Napoli era Ferdinando IV, è ancora lì al centro del bosco, con il paese di Ficuzza cresciuto attorno.
È l’area escursionistica più sottovalutata della provincia di Palermo, e la sproporzione fra quanto è grande e quanto è frequentata non si spiega con la distanza.
Redazione Sentieri Sicilianicome verifichiamo i dati
Accesso e informazioni pratiche
verificato il 1 settembre 2026- Ingressi
- Ficuzza (Real Casina di caccia) 37.8819, 13.3777 Accesso principale, con parcheggio nel paese. Quota 683 m.
- Godrano 37.9059, 13.4361
- Parcheggio
- Parcheggio libero a Ficuzza, davanti alla casina reale.
- Con i mezzi
- Collegamenti in autobus da Palermo verso Corleone con fermata a Ficuzza. Corse limitate, da verificare con il vettore.
- Acqua
- Fontane nel paese di Ficuzza. Nel bosco non contare sulle sorgenti.
- Ombra
- Ottima. È la caratteristica principale dell’area.
- Con bambini
- Sì
I percorsi brevi attorno alla casina sono facili e ombreggiati. Ideale per una prima uscita con bambini.
- Con il cane
- Sì
Ammesso al guinzaglio sulle piste forestali. Attenzione al bestiame al pascolo.
- Ingresso e orari
- Non pubblichiamo tariffe e orari che non abbiamo verificato alla fonte in questa stagione. Vanno controllati presso Azienda forestale regionale prima di partire.
I dati operativi di Bosco della Ficuzza cambiano nel tempo. Se trovi una discrepanza, segnalacela.
I percorsi
Tracce derivate da OpenStreetMap. Distanze, quote e dislivelli sono calcolati dalla geometria e da un modello digitale del terreno, non trascritti da altre fonti.
Un anello breve e ombreggiato nella lecceta, a mezz’ora da Palermo. Il percorso giusto per una prima uscita.
Il Cammino dei Mille - Tappa 6Percorso di 16,5 km fra 556 m e 957 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Itinerarium Rosaliae - Tappa 8Percorso di 17,2 km fra 499 m e 879 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Il Cammino dei Mille - Tappa 5Percorso di 20,1 km fra 565 m e 881 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Cosa aspettarsi
La rete di piste forestali e sentieri è ampia e permette percorsi di lunghezze molto diverse, dai giri brevi attorno alla casina fino alle traversate lunghe verso il Gorgo del Drago e la base della Busambra.
La Rocca Busambra domina tutto. Va detto con precisione, perché il dato gira sbagliato: la vetta è a 1613 metri sul livello del mare, mentre la parete nord si alza di circa 350 metri sopra il bosco. Una parete calcarea di milleseicento metri in Sicilia non esiste. La salita in vetta è comunque una cosa seria, per escursionisti esperti; la base si costeggia senza difficoltà.
Il bosco è fresco anche in piena estate, ed è questa la sua qualità meno ovvia. Quando il resto della Sicilia occidentale è impraticabile, qui si cammina.
Quando andarci
- Tutto l’anno. È una delle poche aree siciliane che funziona davvero in ogni stagione.
- In primavera per le fioriture del sottobosco, in autunno per i colori e i funghi.
- D’estate è il rifugio naturale quando la costa è invivibile: l’ombra della lecceta fa una differenza di parecchi gradi.
Cosa portare
- Acqua. Ci sono abbeveratoi e sorgenti ma non tutti sono potabili o attivi.
- Un repellente per zecche da primavera a fine estate. Non esiste un avviso specifico dell’ente per quest’area: è la precauzione ordinaria per qualsiasi bosco con bestiame al pascolo.
- Una traccia GPS. La rete di piste è ampia e i bivi si somigliano.
Domande frequenti
Quanto dista il Bosco della Ficuzza da Palermo?
Quaranta chilometri abbondanti, che si traducono in tre quarti d’ora o poco più seguendo la statale verso Corleone. La mezz’ora che si legge spesso è ottimistica. Resta comunque l’area naturale grande più vicina al capoluogo.
Si può andare alla Ficuzza con i mezzi pubblici?
Ci sono autobus da Palermo verso Corleone che fermano a Ficuzza, ma le corse sono poche e vanno verificate presso il vettore. Non è comodo come a Monte Pellegrino, ma è possibile.
Il bosco è adatto ai bambini?
Sì. I percorsi brevi attorno alla Real Casina sono pianeggianti, ombreggiati e senza difficoltà. È una delle scelte migliori in Sicilia per una prima uscita in famiglia.
Si può salire sulla Rocca Busambra dalla Ficuzza?
Sì, ma la salita in vetta è impegnativa e richiede esperienza: il tracciato è esposto e non sempre evidente. Costeggiare la base della parete è invece alla portata di tutti.
Ci sono zecche alla Ficuzza?
Non c’è un avviso specifico dell’ente gestore per quest’area. Vale però la precauzione ordinaria per ogni bosco con bestiame al pascolo: repellente da primavera a fine estate e controllo al rientro.
Nei dintorni
Il passo successivo
Scegli il percorso
Ogni traccia porta distanza, dislivello e quote calcolati dai dati, con il file GPX da scaricare.
