Palermo e dintorni · provincia di Palermo · 606 m
Monte Pellegrino: come salire a piedi e in autobus

Monte Pellegrino è il promontorio calcareo che chiude la Conca d’Oro a nord e domina Palermo. Il massiccio culmina a 606 metri e si sale a piedi in poco più di un’ora dalla città.
Le vie storiche sono due e vengono spesso confuse. La Scala Vecchia, costruita fra il 1638 e il 1650, sale a gradoni dalle Falde di Monte Pellegrino, con attacco in largo Antonio Sellerio all’inizio di via Pietro Bonanno. La Scala Nuova, iniziata nel 1674 e inaugurata nel 1725, è la via monumentale dei pellegrini, quella delle trentaquattro rampe. Entrambe portano al santuario di Santa Rosalia, costruito dentro e davanti a una grotta a metà montagna.
Il vantaggio pratico che nessun’altra montagna siciliana ha: ci si arriva con l’autobus urbano, senza macchina.
Redazione Sentieri Sicilianicome verifichiamo i dati
Accesso e informazioni pratiche
verificato il 1 settembre 2026- Ingressi
- Scala Vecchia (Falde di Monte Pellegrino) 38.1445, 13.3527 Attacco in largo Antonio Sellerio, all’inizio di via Pietro Bonanno.
- Santuario di Santa Rosalia (via strada) 38.1631, 13.3517 Raggiungibile in auto o autobus, per chi vuole partire già a metà quota.
- Parcheggio
- Parcheggio al santuario, spesso pieno nei fine settimana e nei giorni di festa.
- Con i mezzi
- Autobus urbano di Palermo fino al santuario. È la ragione per cui questa è l’escursione più accessibile della Sicilia: non serve la macchina.
- Acqua
- Fontane al santuario. Sulla scalinata nulla.
- Ombra
- Scarsa sulla Scala Vecchia, che è esposta quasi ovunque.
- Con bambini
- Sì
La salita dal santuario al Semaforo è breve e alla portata dei bambini. La Scala Vecchia da fondovalle è più impegnativa ma fattibile dai sette-otto anni.
- Con il cane
- Sì
Ammesso al guinzaglio sui sentieri della riserva.
- Ingresso e orari
- Non pubblichiamo tariffe e orari che non abbiamo verificato alla fonte in questa stagione. Vanno controllati presso Riserva naturale orientata Monte Pellegrino prima di partire.
I dati operativi di Monte Pellegrino cambiano nel tempo. Se trovi una discrepanza, segnalacela.
I percorsi
Tracce derivate da OpenStreetMap. Distanze, quote e dislivelli sono calcolati dalla geometria e da un modello digitale del terreno, non trascritti da altre fonti.
Percorso di 1,2 km fra 434 m e 514 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Sentiero 12 - Volo d'AquilaPercorso di 2,0 km fra 199 m e 510 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Itinerarium Rosaliae - Tappa 11Percorso di 16,1 km fra 23 m e 441 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Il Cammino dei Mille - Tappa 10Percorso di 20,5 km fra 4 m e 355 m di quota, con traccia GPX scaricabile.
Cosa aspettarsi
Il santuario di Santa Rosalia, a quota 429 metri, è il punto in cui si ferma la maggior parte dei visitatori. Il giorno da evitare, se cerchi tranquillità, non è quello del Festino: il Festino del 14 e 15 luglio si svolge in città, sul Cassaro e al Foro Italico. Sulla montagna il pellegrinaggio di massa è l’Acchianata, nella notte fra il 3 e il 4 settembre.
Chi continua oltre il santuario trova la parte più interessante: Pizzo Semaforo, a 600 metri, che è il punto culminante raggiungibile per sentiero, con vista che nelle giornate limpide arriva a Ustica. La cima assoluta del massiccio, sei metri più su, non è servita da un tracciato.
La riserva naturale che protegge il monte comprende anche il versante nord verso Mondello, molto meno frequentato e più selvatico, con la gariga e le pareti che scendono su Valdesi.
Da sapere: la Scala Vecchia è esposta al sole quasi ovunque. È una salita breve ma d’estate a mezzogiorno diventa sgradevole.
Quando andarci
- Tutto l’anno. È una delle poche escursioni siciliane che funziona anche a gennaio.
- Da ottobre ad aprile è ideale in qualsiasi ora del giorno.
- D’estate solo la mattina presto o nel tardo pomeriggio: la scalinata è quasi tutta al sole.
Cosa portare
- Acqua, anche se la salita è breve: sulla scalinata non c’è nulla fino al santuario.
- Scarpe con suola che tenga: i gradoni lastricati sono levigati e in discesa scivolano.
Domande frequenti
Quanto ci vuole per salire a Monte Pellegrino a piedi?
Dall’attacco della Scala Vecchia, alle Falde, fino al santuario a quota 429 si contano fra i quaranta minuti e l’ora, a seconda del passo. Per arrivare a Pizzo Semaforo, a 600 metri, va aggiunta un’altra mezz’ora abbondante.
Si può arrivare a Monte Pellegrino con l’autobus?
Sì. Le linee urbane di Palermo arrivano al santuario di Santa Rosalia. È l’unica escursione importante della Sicilia che si fa comodamente senza auto, e per chi è in città senza mezzo proprio è la risposta più semplice.
Qual è la differenza fra Scala Vecchia e Scala Nuova?
Sono due vie diverse che i racconti turistici spesso confondono. La Scala Vecchia risale al 1638-1650 e attacca dalle Falde, in largo Antonio Sellerio. La Scala Nuova, iniziata nel 1674 e inaugurata nel 1725, è la via monumentale con le trentaquattro rampe. Entrambe sono lastricate, esposte al sole, e in discesa scivolano: servono scarpe con una suola decente.
Monte Pellegrino è adatto ai bambini?
Sì, soprattutto partendo dal santuario: da lì a Pizzo Semaforo il percorso è breve. La salita completa dalla città è più impegnativa ma alla portata dei bambini dai sette-otto anni in su.
C’è da pagare per salire?
Il sentiero è liberamente accessibile. Eventuali costi riguardano solo il parcheggio al santuario.
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Ogni traccia porta distanza, dislivello e quote calcolati dai dati, con il file GPX da scaricare.
