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Monte Pellegrino: come salire a piedi e in autobus

Monte Pellegrino è il promontorio calcareo che chiude la Conca d’Oro a nord e domina Palermo. Il massiccio culmina a 606 metri e si sale a piedi in poco più di un’ora dalla città.
Le vie storiche vengono spesso confuse, anche dalle fonti. La salita pedonale che parte dalle Falde di Monte Pellegrino, in largo Antonio Sellerio all’inizio di via Pietro Bonanno, il santuario la chiama Scala Vecchia. La Riserva ricorda però che il tracciato lastricato delle trentaquattro rampe, iniziato nel 1674 e inaugurato nel 1725, è la Scala Nuova, e che la Scala Vecchia del 1638-1650 era un percorso più antico, in parte ripreso da quello monumentale. Entrambe portano al santuario di Santa Rosalia, costruito dentro e davanti a una grotta a metà montagna.
Il vantaggio pratico che nessun’altra montagna siciliana ha: ci si arriva con l’autobus urbano, senza macchina.
Scheda della Redazione Sentieri Siciliani
Prima di partire
Verificato il 1 settembre 2026 · fonte: Riserva naturale orientata Monte Pellegrino- Ingressi
- Scala Vecchia (Falde di Monte Pellegrino) 38.1482, 13.3574 Attacco in largo Antonio Sellerio, all’inizio di via Pietro Bonanno.
- Santuario di Santa Rosalia (via strada) 38.1680, 13.3519 Raggiungibile in auto o autobus, per chi vuole partire già a metà quota.
- Parcheggio
- Parcheggio al santuario, spesso pieno nei fine settimana e nei giorni di festa.
- Con i mezzi
- Linea urbana AMAT 812, che ha il capolinea al santuario e a settembre, per l’Acchianata, viene potenziata. È la ragione per cui questa è l’escursione più accessibile della Sicilia: non serve la macchina.
- Acqua
- Fontane al santuario. Sulla scalinata nulla.
- Ombra
- Scarsa sulla Scala Vecchia, che è esposta quasi ovunque.
- Con bambini
- Sì
La salita dal santuario al Semaforo è breve e alla portata dei bambini. La Scala Vecchia da fondovalle è più impegnativa ma fattibile dai sette-otto anni.
- Con il cane
- Con riserva
Dal decreto regionale dell’ottobre 2025 i cani al guinzaglio sono ammessi solo sui sentieri individuati dall’ente gestore: prima di salire va chiesto alla riserva quali sono.
- Ingresso e orari
- Non pubblichiamo tariffe e orari che non abbiamo verificato alla fonte in questa stagione. Vanno controllati presso Riserva naturale orientata Monte Pellegrino prima di partire.
I dati operativi di Monte Pellegrino cambiano nel tempo. Se trovi una discrepanza, segnalacela.
I percorsi
Tracce derivate da OpenStreetMap. Distanze, quote e dislivelli sono calcolati dalla geometria e da un modello digitale del terreno, non trascritti da altre fonti.
Fra 434 m e 514 m di quota, con traccia GPX.
Fra 199 m e 509 m di quota, con traccia GPX.
Fra 23 m e 447 m di quota, con traccia GPX.
Fra 4 m e 363 m di quota, con traccia GPX.
Cosa aspettarsi
Il santuario di Santa Rosalia, a quota 429 metri, è il punto in cui si ferma la maggior parte dei visitatori. Il giorno da evitare, se cerchi tranquillità, non è quello del Festino: il Festino del 14 e 15 luglio si svolge in città, sul Cassaro e al Foro Italico. Sulla montagna il pellegrinaggio di massa è l’Acchianata, nella notte fra il 3 e il 4 settembre.
Chi continua oltre il santuario trova la parte più interessante: la zona della vetta, attorno ai 600 metri, che dal santuario si raggiunge con la strada in parte asfaltata o con il sentiero detto del Semaforo, con vista che nelle giornate limpide arriva a Ustica.
La riserva naturale che protegge il monte comprende anche il versante nord verso Mondello, molto meno frequentato e più selvatico, con la gariga e le pareti che scendono su Valdesi.
Da sapere: la Scala Vecchia è esposta al sole quasi ovunque. È una salita breve ma d’estate a mezzogiorno diventa sgradevole.
Con l’allerta meteo non si sale. L’ordinanza del Comune di Palermo n. 80 del 5 giugno 2019, ripubblicata dalla Riserva nel giugno 2026, vieta il transito su tutti i sentieri del monte quando la Protezione civile regionale emette un’allerta gialla, arancione o rossa, e vieta le uscite organizzate con gruppi di più di sei persone. Dopo due cadute di massi nell’autunno 2025, l’ordinanza n. 233 del 22 dicembre 2025 ha chiuso anche l’area di Piano Landolina e il tratto lato monte della pista ciclabile di viale Margherita di Savoia.
Quando andarci
- Tutto l’anno. È una delle poche escursioni siciliane che funziona anche a gennaio.
- Da ottobre ad aprile è ideale in qualsiasi ora del giorno.
- D’estate solo la mattina presto o nel tardo pomeriggio: la scalinata è quasi tutta al sole.
Cosa portare
- Acqua, anche se la salita è breve: sulla scalinata non c’è nulla fino al santuario.
- Scarpe con suola che tenga: i gradoni lastricati sono levigati e in discesa scivolano.
Domande frequenti
Quanto ci vuole per salire a Monte Pellegrino a piedi?
Dall’attacco della Scala Vecchia, alle Falde, fino al santuario a quota 429 si contano fra i quaranta minuti e l’ora, a seconda del passo. Per arrivare a Pizzo Semaforo, a 600 metri, va aggiunta un’altra mezz’ora abbondante.
Si può arrivare a Monte Pellegrino con l’autobus?
Sì. La linea urbana 812 dell’AMAT arriva al santuario di Santa Rosalia, dove ha il capolinea. È l’unica escursione importante della Sicilia che si fa comodamente senza auto, e per chi è in città senza mezzo proprio è la risposta più semplice.
Qual è la differenza fra Scala Vecchia e Scala Nuova?
I nomi si confondono anche nelle fonti. La Scala Vecchia fu costruita nel 1638-1650; la Scala Nuova, iniziata nel 1674 e inaugurata nel 1725, è la via monumentale delle trentaquattro rampe. La salita lastricata che parte dalle Falde, in largo Antonio Sellerio, il santuario la chiama Scala Vecchia, mentre la Riserva la identifica con la Scala Nuova, che in parte ripercorre il tracciato più antico. Entrambe sono lastricate, esposte al sole, e in discesa scivolano: servono scarpe con una suola decente.
Monte Pellegrino è adatto ai bambini?
Sì, soprattutto partendo dal santuario: da lì a Pizzo Semaforo il percorso è breve. La salita completa dalla città è più impegnativa ma alla portata dei bambini dai sette-otto anni in su.
C’è da pagare per salire?
Il sentiero è liberamente accessibile. Eventuali costi riguardano solo il parcheggio al santuario.
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