Guida
Le Eolie a piedi: crateri, mulattiere e regole d’accesso
A Stromboli si sale da soli fino a 290 metri, a Vulcano solo col semaforo verde, ad Alicudi e Filicudi si cammina sulle mulattiere. Regole lette negli atti e orari di ottobre.

Alle Eolie si cammina su due tipi di terreno con regole diverse. Sui vulcani attivi, Stromboli e Vulcano, fin dove si sale lo decide un’ordinanza del sindaco di Lipari, e l’ordinanza cambia quando cambia il vulcano. Sulle isole spente, Alicudi e Filicudi, si cammina sulle mulattiere che collegano il porto alle case e ai pianori, e il limite vero è l’aliscafo del ritorno. Qui ci sono le regole in vigore al 17 settembre 2026, con il numero e la data di ogni atto, e gli orari di ottobre. **Il giorno prima di salire su un cratere va riletta l’ordinanza in vigore**: questa guida serve a sapere quale cercare.
Perché ottobre, e cosa cambia con gli orari dal 1° ottobre
Ottobre è il mese in cui il caldo non pesa più sulle salite esposte e i collegamenti ci sono ancora. Liberty Lines ha pubblicato gli orari degli aliscafi per le Eolie validi dal 1° ottobre 2026. Da Milazzo per Alicudi e Filicudi ci sono due partenze ogni giorno, alle 7:00 e alle 13:30, più una alle 6:30 il lunedì e il venerdì. Per Stromboli le partenze giornaliere sono tre, alle 6:00, alle 7:30 e alle 14:00, più una alle 14:30 dal giovedì alla domenica. Per Vulcano le corse giornaliere sono nove, più altre in alcuni giorni della settimana. Il foglio orari dà solo le partenze, non gli arrivi: la durata del viaggio va chiesta alla compagnia.
Le navi sono l’incognita. Il 17 settembre 2026 Caronte & Tourist Isole Minori, che opera il marchio Siremar, pubblicava per le Eolie orari validi fino al 30 settembre, e niente per ottobre. Chi conta sulla nave, che regge il mare meglio dell’aliscafo, deve controllare più vicino alla partenza. Su come funziona il servizio e su cosa salta per primo con il maltempo c’è la guida su isole e traghetti.
Chi decide dove si può salire
Stromboli, Vulcano, Alicudi, Filicudi, Panarea e Lipari sono tutte nel Comune di Lipari, e le ordinanze sui crateri le firma il suo sindaco come autorità di protezione civile. Salina è divisa fra Santa Marina Salina, Leni e Malfa. Il livello di allerta lo dichiara il Dipartimento della Protezione Civile, esiste solo per Stromboli e Vulcano, e al 17 settembre 2026 è giallo per Stromboli e verde per Vulcano. L’INGV pubblica un bollettino settimanale per Stromboli e uno mensile per Vulcano. Le quattro isole a piedi di questa guida sono anche riserve naturali orientate della Regione, gestite dal Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale: Alicudi (371,25 ettari, istituita il 25 luglio 1997), Filicudi con gli scogli Canna e Montenassari (635,93 ettari, stessa data), Stromboli e Strombolicchio (1.049,38 ettari, 20 novembre 1997), Vulcano (1.361,85 ettari, 28 dicembre 2000). Sul portale regionale non abbiamo trovato il regolamento di queste riserve.
Stromboli: 290 metri da soli, 400 con la guida
La regola sta nell’ordinanza del sindaco di Lipari n. 16 del 5 maggio 2025. Sul versante del paese la salita libera è consentita **fino a quota 290**, lungo la strada vicinale Parroco e la mulattiera Salvatore di Losa. Fino a quota 400 si sale solo con guide autorizzate. Sul versante di Ginostra la salita libera si ferma a quota 130, e con le guide si arriva a 400 lungo il sentiero di Punta dei Corvi. Sopra i 400 metri non si sale, né da soli né accompagnati. La cima, Serro dei Vancori, è a 924 metri secondo il Comune. Chi non rispetta l’ordinanza rischia una sanzione di 500 euro.
La soglia libera è salita a 290 metri solo nel maggio 2025. L’ordinanza precedente, la n. 50 del 14 agosto 2024, lasciava salire da soli solo fino all’Osservatorio, a quota 100. La modifica è arrivata dopo che l’Azienda foreste demaniali, che gestisce la riserva, ha comunicato il 30 aprile 2025 che tre sentieri erano percorribili in sicurezza fino a 290 metri: la discesa Università di Firenze, il San Vincenzo e la mulattiera Labronzo dall’Osservatorio. Nella stessa ordinanza il sentiero Natura, che attraversa la riserva da San Vincenzo alla Sciara del Fuoco, era stato interdetto per frane nel tratto del torrente Vallonazzo. **Il sentiero Natura è di nuovo percorribile** dal 30 giugno 2025: lo ha stabilito l’ordinanza n. 27 di quel giorno, dopo che il gestore aveva comunicato il ripristino. Questa seconda ordinanza non compare nell’archivio dell’INGV che raccoglie gli atti su Stromboli, e diverse pagine che circolano descrivono ancora il sentiero come chiuso.
Con la guida valgono le regole dell’allegato A. I gruppi hanno al massimo 25 persone per guida, e sopra i 290 metri non possono stare più di 75 persone contemporaneamente, cioè tre gruppi. Sopra i 290 metri casco da montagna omologato e mascherina monouso sono obbligatori, e li distribuiscono le guide. Prima di partire si firma una liberatoria sui rischi, e la guida trasmette al Comune percorso, orari e nomi dei partecipanti. L’allegato indica come limiti orari delle escursioni le 11:00 e le 24:00. Il titolo dell’allegato parla di accesso al vulcano e di escursioni accompagnate, e il testo non dice in modo esplicito se l’orario valga anche per chi sale da solo fino a 290: nel dubbio conviene restare dentro quella fascia. La guida può annullare o interrompere l’uscita per il meteo o lo stato del vulcano, e il sindaco può sospendere le escursioni in qualsiasi momento.
Lo stato del vulcano va letto nel bollettino. Quello dell’INGV del 15 settembre 2026, sulla settimana dal 7 al 13 settembre, descrive un’attività stromboliana ordinaria con frequenza medio-bassa, e negli scenari attesi ricorda colate lungo la Sciara del Fuoco, crolli di roccia e la possibilità di esplosioni più forti dell’ordinario, con una pericolosità mai nulla. Il Dipartimento della Protezione Civile ricorda che esplosioni parossistiche e maremoti possono arrivare a prescindere dal livello di allerta, e che sull’isola funzionano due sistemi di allarme con sirene, uno per i parossismi e uno per il maremoto. Se una sirena suona mentre sei sul sentiero, il messaggio vocale dice cosa fare, in italiano e in inglese.
Un’avvertenza sui dati. La traccia di Stromboli che pubblichiamo viene da OpenStreetMap ed è un anello di circa 7 chilometri che dal paese sale fino alla zona sommitale: **i tratti sopra i 400 metri sono vietati**. Il nostro profilo altimetrico copre solo la parte bassa del percorso, per questo non diamo dislivello né tempo. Il Comune non pubblica una distanza per la salita libera fino a 290 metri. Poi c’è il rientro: dal 1° ottobre l’ultimo aliscafo da Stromboli per Milazzo parte alle 16:15, o alle 17:15 dal giovedì alla domenica. Le escursioni con la guida che puntano al tramonto e al buio finiscono dopo, e richiedono quasi sempre di dormire sull’isola.
Vulcano: il cratere della Fossa si sale col semaforo verde
Il Gran Cratere della Fossa è stato chiuso il 14 ottobre 2021 per l’aumento dei gas ed è riaperto il 24 aprile 2023 con l’ordinanza del sindaco di Lipari n. 17 del 23 aprile 2023. Non serve la guida, ma le regole sono precise. Si sale e si scende solo lungo il percorso obbligatorio indicato nella planimetria allegata, che è un tracciato alternativo più lontano dal campo fumarolico. All’imbocco c’è un semaforo automatico che il Comune accende in base al vento: **con il semaforo rosso o spento la salita è vietata**, con il verde è consentita. Il sentiero è videosorvegliato. Non si sale da soli: serve almeno un’altra persona. È vietato uscire dal sentiero. La sanzione è di 500 euro, e gli atti possono essere trasmessi all’autorità giudiziaria.
Gli orari cambiano proprio a ottobre. Dal 1° aprile al 20 ottobre la presenza sopra le quote interdette è consentita dalle 6:30 alle 10:30 e dalle 16:00 alle 19:30. **Dal 21 ottobre al 31 marzo** la fascia è unica, dalle 7:30 alle 16:30. Chi sale entro il 20 ottobre trova quindi il cratere chiuso nelle ore centrali; dal 21 lo trova aperto senza pausa, ma solo fino alle 16:30. Il semaforo vale comunque sempre.
Il semaforo esiste per il vento. L’allegato all’ordinanza spiega che con i venti da est il pennacchio di gas del cratere può investire il sentiero, e chiede di portare sempre una mascherina FFP2 o FFP3, da indossare se si sentono irritazione, difficoltà a respirare o odore di uova marce. Il sentiero è classificato E, escursionistico, su un fondo che alterna sabbia, terra battuta, detriti e pietraia. Il bollettino mensile dell’INGV del 1° settembre 2026 descrive per agosto un vulcano in quiescenza, con temperature delle fumarole in calo, anidride carbonica in area craterica vicina ai valori di fondo e un contributo magmatico nel vapore leggermente aumentato. Il livello di allerta è verde dal 19 dicembre 2023, ma la scheda del Dipartimento ricorda che a Vulcano esplosioni freatiche ed emissioni di gas possono verificarsi a qualunque livello.
Due punti non siamo riusciti a chiuderli. Il primo è il biglietto: alcune pagine turistiche lo danno per obbligatorio, ma nell’albo del Comune non abbiamo trovato l’atto che lo istituisce, e l’ordinanza non ne parla. Il secondo è la lunghezza. La scheda itinerario pubblicata dal Comune dà 4 chilometri e circa due ore andata e ritorno, ma è del 2012 e descrive il sentiero di prima, che partiva dalla strada per Piano. Il percorso in vigore dal 2023 è un altro, e il Comune non ne pubblica la misura.
Alicudi: la mulattiera per il Filo dell’Arpa
Alicudi non ha strade carrozzabili, scrive il Comune, e le case del versante orientale si raggiungono per scalinate e mulattiere. Il versante occidentale è ripido e disabitato. La salita classica va dal porto al Filo dell’Arpa. La scheda itinerario che il Comune pubblica nella pagina dell’isola dà 4,5 chilometri, grado impegnativo e circa quattro ore andata e ritorno, e fissa la vetta a 675 metri. La descrizione dell’isola sullo stesso sito dà invece 662 metri per il Filo dell’Arpa, chiamato anche Timpone della Montagnola: le due cifre non coincidono, e non ne scegliamo una.
Il percorso descritto dal Comune sale dal porto per una scalinata ripida fra case e terrazzamenti, con tratti lastricati e lunghe gradinate in pietra, passa la chiesa di San Bartolo e il villaggio quasi abbandonato di Montagna, e arriva alla piana del Dirittusu, attorno ai 500 metri, prima della vetta. È una salita continua dal livello del mare, con poca ombra: sono le condizioni in cui ottobre rende più di agosto. Sul percorso non abbiamo trovato punti d’acqua documentati, e ad Alicudi l’acqua potabile è arrivata per anni via nave. Nel 2026 l’albo del Comune non riporta ordinanze sui sentieri dell’isola.
La logistica decide la giornata. Dal 1° ottobre gli aliscafi da Alicudi per Milazzo partono ogni giorno alle 10:00 e alle 16:25, alle 6:20 nei giorni feriali con cambio a Lipari, e alle 15:35 il lunedì e il venerdì. Arrivando con la corsa delle 7:00 da Milazzo e ripartendo alle 16:25, le quattro ore della scheda ci stanno, ma con poco margine: l’orario di arrivo va chiesto alla compagnia prima di partire. Con il mare mosso le piccole Eolie restano isolate per giorni, e un ritorno saltato ad Alicudi non ha alternative via terra.
Filicudi: tre itinerari che partono dal porto
Filicudi ha 9,5 chilometri quadrati e sale fino ai 774 metri della Fossa delle Felci, che ha lo stesso nome della cima di Salina. Il Comune pubblica tre schede itinerario, tutte con partenza da Filicudi Porto. La più breve va a Capo Graziano: 1,5 chilometri, grado medio, circa due ore andata e ritorno, su un sentiero ripido protetto da una staccionata che sale ai resti del villaggio preistorico dell’età del bronzo. La seconda va da Filicudi Porto a Pecorini a Mare e Stimpagnato, 3,5 chilometri, impegnativa, circa tre ore. La terza sale per la mulattiera lastricata a Valdichiesa e verso Zucco Grande, 4 chilometri, impegnativa, circa tre ore.
Sull’itinerario di Zucco Grande la scheda del Comune avverte che il sentiero è lungo e difficile, franato in più punti e scivoloso, e che il tratto alto del ritorno non offre riparo dal sole. La scheda è del 2012. Nel 2026 il Comune ha pagato lavori di pulizia e manutenzione del sentiero fra Valdichiesa e Zucco Grande, affidati a maggio, e ha in corso il restauro del sentiero degli artisti fra Valdichiesa e Timpone. Non abbiamo trovato atti che chiudano questi sentieri, ma durante un cantiere è normale trovare tratti transennati: sul posto valgono i cartelli.
Per l’arrivo, un dato recente. Dal 1° dicembre 2025 la Capitaneria di Lipari aveva interdetto il lato est dell’approdo di Filicudi Porto ai mezzi veloci, e l’ha riaperto con l’ordinanza del 12 agosto 2026, a lavori finiti. Dal 1° ottobre gli aliscafi da Filicudi per Milazzo partono ogni giorno alle 10:30 e alle 16:55, più una corsa alle 6:50 nei feriali con cambio a Lipari e una alle 16:05 il lunedì e il venerdì. Anche a Filicudi l’acqua non va data per scontata: l’11 settembre 2026 il Comune ha affidato fino al 31 dicembre il trasporto e la distribuzione di acqua potabile con autobotte sull’isola.
Salina, Lipari e Panarea in breve
Salina ha la sua scheda, con la salita alla Fossa delle Felci, 962 metri, la cima più alta delle Eolie. Fra le tracce che pubblichiamo ci sono due sentieri sopra Santa Marina Salina. Il sentiero 5 sale dal paese, a 111 metri, fino a 611 metri, in 1,9 chilometri con 507 metri di dislivello positivo: circa un’ora e tre quarti di salita secondo il nostro calcolo. Il sentiero 6 scende dalla stessa zona alta, da 567 metri, verso la costa a nord del paese, in 1,5 chilometri e 482 metri di dislivello negativo: poco più di un’ora e mezza. Nell’elenco delle ordinanze sindacali 2026 di Santa Marina Salina, fino al 17 settembre, non ce n’è nessuna sui sentieri; quelle di Leni e Malfa, dove sta la salita classica da Valdichiesa, non le abbiamo controllate.
A Lipari e a Panarea il Comune pubblica schede itinerario simili, dello stesso periodo. A Lipari una va da Quattrocchi a Monte Guardia e Capistello: su quella zona pesa l’ordinanza del sindaco n. 1 del 17 gennaio 2024, che interdice il transito pedonale e veicolare sulla strada vicinale Fossa-Capistello dopo il crollo di un muro di contenimento, e di cui non abbiamo trovato la revoca. Nel 2026 a Lipari il Comune ha chiuso anche tratti di strada ad Acquacalda e fra Sparanello e Cullotta dopo le mareggiate e i cedimenti dell’inverno. Prima di seguire una scheda vecchia di quindici anni conviene chiedere al Comune se il tracciato è aperto.
Cosa controllare il giorno prima
Per un cratere i controlli sono quattro. L’ordinanza in vigore, nell’albo pretorio del Comune di Lipari, cercando per isola e non fidandosi solo dell’archivio dell’INGV, che nel caso di Stromboli è rimasto indietro. Il livello di allerta sulla scheda del Dipartimento della Protezione Civile. L’ultimo bollettino e gli eventuali comunicati dell’INGV. L’allerta meteo del Dipartimento regionale, perché l’ordinanza di Stromboli chiede di consultarla prima di salire. Per Vulcano c’è un quinto controllo, che si fa solo all’imbocco: il colore del semaforo. Per Alicudi e Filicudi il controllo è uno solo, ed è il più importante: l’orario del ritorno, con un piano per il caso in cui salti.
Casi concreti
Caso
Stromboli, 3 luglio 2019: il parossismo che ha raggiunto quota 400
Le quote delle ordinanze non sono una linea oltre la quale il pericolo comincia. Il parossismo del 2019, ricostruito dall’INGV, mostra fin dove può arrivare un’esplosione maggiore.
- Alle 14:45 UTC del 3 luglio 2019 una grande bolla di lava si è espansa dalla bocca S2 dell’area craterica centro-meridionale, e la sequenza parossistica è durata circa un minuto.
- La ricaduta di bombe di dimensioni metriche ha distrutto gli strumenti sul Pizzo Sopra La Fossa, e i prodotti piroclastici hanno raggiunto gli shelter di quota 840 e la stazione video di quota 400.
- Il materiale incandescente ha innescato incendi soprattutto sul versante occidentale, fino a Ginostra, e ha causato la morte di un uomo di 35 anni che si trovava in zona Punta dei Corvi, attorno ai 100 metri di quota.
- Il 28 agosto 2019 un nuovo parossismo, con tre eventi esplosivi, ha prodotto flussi piroclastici sulla Sciara del Fuoco e sul mare fino a circa un chilometro dalla costa.
Cosa se ne ricava. Il casco obbligatorio sopra i 290 metri e il limite dei 400 riducono il rischio, non lo azzerano. Il parossismo ha colpito anche in basso, con il fuoco. Sulle sirene e sul messaggio vocale vale la pena informarsi prima di salire.
Eruzioni e camminateCaso
Vulcano 2021-2025: diciotto mesi di cratere chiuso, e il gas dopo il verde
A Vulcano non c’è lava da evitare: il rischio è il gas, e la sua storia recente mostra che il livello di allerta non basta a descriverlo.
- Il 1° ottobre 2021 il Dipartimento della Protezione Civile ha alzato il livello di allerta di Vulcano da verde a giallo.
- Con l’ordinanza n. 115 del 14 ottobre 2021 il sindaco di Lipari ha vietato l’accesso al cratere della Fossa, salvo al personale di monitoraggio e soccorso.
- L’ordinanza n. 17 del 23 aprile 2023 ha riaperto la salita dal 24 aprile su un percorso alternativo, con semaforo comandato dal vento e divieto di salire da soli.
- Il 19 dicembre 2023 il Dipartimento ha riportato il livello a verde.
- Il 21 agosto 2025 un rapporto dell’INGV ha segnalato un rapido aumento di anidride carbonica in un’area di contrada Piano Baracca, e il 30 agosto il sindaco ha vietato di pernottare in un’abitazione della zona fino a nuova disposizione.
Cosa se ne ricava. Verde vuol dire quiescenza, non assenza di gas. La mascherina nello zaino e il semaforo all’imbocco sono le due misure che contano per chi sale.
Camminare su un vulcano attivoCaso
Il sentiero Natura di Stromboli: chiuso per frana, riaperto in otto settimane
Le regole di Stromboli non cambiano solo per il vulcano. Cambiano anche per la pioggia, e le fonti di seconda mano restano indietro.
- Il 19 e 20 ottobre 2024 un evento alluvionale ha colpito Stromboli, in particolare Ginostra; il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza il 28 marzo 2025.
- Il 30 aprile 2025 l’Azienda foreste demaniali ha comunicato che il sentiero Natura non era percorribile in sicurezza nel tratto del torrente Vallonazzo, per frane e dissesti.
- Con l’ordinanza n. 16 del 5 maggio 2025 il sindaco ha interdetto il sentiero Natura e, nello stesso atto, alzato la salita libera da 100 a 290 metri.
- Il 16 giugno 2025 il gestore ha comunicato il ripristino, e l’ordinanza n. 27 del 30 giugno 2025 ha riaperto il sentiero.
- Al 17 settembre 2026 l’archivio delle ordinanze dell’INGV riporta la n. 16 ma non la n. 27.
Cosa se ne ricava. L’atto giusto è l’ultimo pubblicato all’albo, non quello più citato. Un archivio anche autorevole può fermarsi a una versione vecchia.
Caso
Filicudi e Punta Scaliddi: approdi interdetti per mesi
Il sentiero può essere aperto e l’isola comunque difficile da raggiungere. Gli approdi hanno le loro ordinanze, e durano.
- Il 20 maggio 2025 la Capitaneria di Lipari ha interdetto l’approdo di Punta Scaliddi, lo scalo alternativo del porto di Sottomonastero a Lipari.
- Il 1° dicembre 2025 ha interdetto ai mezzi veloci il lato est dell’approdo di Filicudi Porto.
- L’11 agosto 2026 la Regione ha trasmesso il verbale di fine lavori per Punta Scaliddi, Filicudi Porto e Rinella, e il 12 agosto la Capitaneria ha abrogato le due interdizioni.
Cosa se ne ricava. Per le piccole isole, prima dell’itinerario si controllano gli approdi. Le ordinanze della Capitaneria di Lipari compaiono anche nell’albo del Comune.
Isole e traghettiDomande frequenti
Si può salire sullo Stromboli senza guida?
Sì, ma solo fino a quota 290 sul versante del paese, lungo la strada vicinale Parroco e la mulattiera Salvatore di Losa, e fino a quota 130 da Ginostra. Lo stabilisce l’ordinanza del sindaco di Lipari n. 16 del 5 maggio 2025. Fra 290 e 400 metri si sale solo con guide autorizzate, e sopra i 400 non sale nessuno. Prima di partire va controllato che l’ordinanza non sia stata cambiata.
Fino a che quota si arriva sullo Stromboli con la guida?
Fino a 400 metri, sia dal paese sia da Ginostra lungo il sentiero di Punta dei Corvi. La cima, Serro dei Vancori, è a 924 metri ed è vietata. I gruppi hanno al massimo 25 persone, sopra i 290 metri non possono stare più di 75 persone insieme, e casco e mascherina sono obbligatori e li fornisce la guida.
Il sentiero Natura di Stromboli è aperto?
Sì, secondo l’ordinanza del sindaco di Lipari n. 27 del 30 giugno 2025, che lo ha riaperto dopo l’interdizione di maggio per frane nel tratto del Vallonazzo. Molte pagine lo danno ancora per chiuso perché citano solo l’ordinanza di maggio. Resta valido tutto il resto: salita libera solo fino a 290 metri.
Il cratere di Vulcano è aperto? Con che orari?
Sì, dal 24 aprile 2023, con l’ordinanza n. 17 del sindaco di Lipari. Dal 1° aprile al 20 ottobre si sale dalle 6:30 alle 10:30 e dalle 16:00 alle 19:30, dal 21 ottobre al 31 marzo dalle 7:30 alle 16:30. All’imbocco c’è un semaforo: con il rosso o spento la salita è vietata. Non si può salire da soli, e si resta sul percorso obbligatorio.
Serve una guida per il cratere della Fossa?
No. L’ordinanza in vigore consente l’escursione libera, a condizione di salire in almeno due persone, con il semaforo verde e negli orari stabiliti. L’allegato chiede di portare una mascherina FFP2 o FFP3, da indossare se si sente odore di uova marce o si fatica a respirare.
Quanto ci vuole per salire al Filo dell’Arpa ad Alicudi?
La scheda itinerario pubblicata dal Comune di Lipari dà 4,5 chilometri e circa quattro ore andata e ritorno, con grado impegnativo, partendo dal porto. La vetta è a 675 metri per quella scheda e a 662 per la descrizione dell’isola sullo stesso sito. Si sale dal livello del mare su scalinate e mulattiere, con poca ombra.
Cosa si può fare a piedi a Filicudi?
Il Comune pubblica tre itinerari che partono dal porto: Capo Graziano, 1,5 chilometri e circa due ore andata e ritorno; Pecorini a Mare e Stimpagnato, 3,5 chilometri e circa tre ore; Valdichiesa e Zucco Grande, 4 chilometri e circa tre ore. Le schede sono del 2012, e quella di Zucco Grande segnala tratti franati e scivolosi. La cima dell’isola, la Fossa delle Felci, è a 774 metri.
A ottobre ci sono gli aliscafi per Alicudi e Filicudi?
Sì. Negli orari Liberty Lines dal 1° ottobre 2026 da Milazzo partono corse ogni giorno alle 7:00 e alle 13:30, più una alle 6:30 il lunedì e il venerdì. Il ritorno da Alicudi è alle 10:00 e alle 16:25 ogni giorno, da Filicudi alle 10:30 e alle 16:55, con corse aggiuntive in alcuni giorni. Con il mare mosso le piccole isole sono le prime a restare senza collegamenti.
Si può fare Stromboli in giornata da Milazzo?
Per la salita libera fino a 290 metri di solito sì, controllando l’orario di arrivo, con l’aliscafo delle 6:00 o delle 7:30 e il ritorno delle 16:15, o delle 17:15 dal giovedì alla domenica, negli orari dal 1° ottobre 2026. Le escursioni con la guida verso il tramonto finiscono dopo l’ultima partenza, e di solito richiedono di dormire sull’isola.
Le regole sui crateri vengono dal testo delle ordinanze del sindaco di Lipari, lette il 17 settembre 2026: per Stromboli la n. 16 del 5 maggio 2025 e la n. 27 del 30 giugno 2025, per Vulcano la n. 17 del 23 aprile 2023 con i suoi allegati e la n. 38 del 30 agosto 2025. L’archivio dell’INGV che raccoglie le ordinanze non riporta la n. 27 del 2025: l’abbiamo trovata nell’albo pretorio del Comune, dove abbiamo cercato fra gli atti pubblicati fino al 17 settembre 2026 senza trovare ordinanze successive sulla salita ai due crateri. L’albo mostra però un numero limitato di risultati per volta, e non possiamo escludere del tutto un atto sfuggito. I livelli di allerta vengono dalle schede del Dipartimento della Protezione Civile, lette lo stesso giorno; lo stato dei vulcani dal bollettino INGV di Stromboli del 15 settembre 2026 e da quello mensile di Vulcano del 1° settembre 2026. Gli orari sono quelli dal 1° ottobre 2026 pubblicati da Liberty Lines; Siremar, alla stessa data, pubblicava orari solo fino al 30 settembre. Le riserve vengono dal portale regionale ORBS. Per Alicudi e Filicudi lunghezze e durate sono quelle delle schede itinerario che il Comune di Lipari ospita nelle pagine delle isole: sono schede del 2012 e non le abbiamo rimisurate. Per Salina abbiamo controllato le ordinanze 2026 di Santa Marina Salina, non quelle di Leni e Malfa. Non abbiamo trovato un atto che istituisca un biglietto per il cratere di Vulcano. Le ordinanze cambiano con lo stato dei vulcani: prima di salire va letta quella in vigore quel giorno.
Scritta e verificata dalla Redazione Sentieri Siciliani. Pubblicata il 2 ottobre 2026, aggiornata il 2 ottobre 2026. Il metodo con cui lavoriamo.
Fonti
- Comune di Lipari, ordinanza del sindaco n. 16 del 5 maggio 2025 (archivio INGV Centro Monitoraggio Eolie) — Salita libera a Stromboli fino a 290 metri e con guida fino a 400, Ginostra libera fino a 130, gruppi di 25, tetto di 75 persone sopra i 290, casco e mascherina, orari 11-24, sanzione di 500 euro
- Comune di Lipari, albo pretorio, ordinanza del sindaco n. 27 del 30 giugno 2025 — Riapertura del sentiero Natura a Stromboli dopo il ripristino comunicato dal gestore della riserva il 16 giugno 2025
- INGV, Centro Monitoraggio Eolie, archivio delle ordinanze del Comune di Lipari per Stromboli — Serie delle ordinanze sulla salita dal 2021 al maggio 2025; l’archivio non riporta l’ordinanza n. 27 del 30 giugno 2025
- Comune di Lipari, albo pretorio online, archivio storico — Ricerca delle ordinanze su Stromboli, Vulcano, Alicudi e Filicudi pubblicate fino al 17 settembre 2026
- Comune di Lipari, ordinanza del sindaco n. 17 del 23 aprile 2023 con gli allegati (archivio INGV Centro Monitoraggio Eolie) — Riapertura del cratere della Fossa dal 24 aprile 2023, percorso obbligatorio, semaforo, fasce orarie stagionali, divieto di salire da soli, sanzione di 500 euro
- Comune di Lipari, albo pretorio, ordinanza del sindaco n. 38 del 30 agosto 2025 — Divieto di pernottamento in un’abitazione di contrada Piano Baracca a Vulcano dopo il rapido aumento di anidride carbonica segnalato dall’INGV nell’agosto 2025
- Dipartimento della Protezione Civile, scheda rischio vulcanico Stromboli — Livello di allerta in vigore (giallo al 17 settembre 2026), sistemi di allarme con sirene per parossismi e maremoto
- Dipartimento della Protezione Civile, scheda rischio vulcanico Vulcano — Livello verde in vigore, giallo dal 1° ottobre 2021 al 19 dicembre 2023, rischio gas mai assente, Monte Aria 500 metri
- INGV, Centro Monitoraggio Eolie, stato di attività di Stromboli — Esito delle videoconferenze mensili del Dipartimento e rimandi ai bollettini e ai comunicati
- INGV, bollettino settimanale Stromboli n. 38/2026 del 15 settembre 2026 — Attività stromboliana ordinaria nella settimana 7-13 settembre 2026 e scenari attesi
- INGV, bollettino mensile Vulcano M09/2026 del 1° settembre 2026 — Stato di Vulcano nell’agosto 2026 e scenari attesi di diffusione e accumulo di gas
- INGV, Centro Monitoraggio Eolie, parossismi di Stromboli del 3 luglio e del 28 agosto 2019 — Ricaduta di prodotti fino a quota 400, incendi fino a Ginostra, vittima in zona Punta dei Corvi
- Liberty Lines, orari Eolie dal 1° ottobre 2026 (revisione dell’11 agosto) — Partenze degli aliscafi da e per Milazzo, Alicudi, Filicudi, Stromboli e Vulcano dal 1° ottobre 2026, con i giorni di effettuazione
- Caronte & Tourist Isole Minori (Siremar), pagina orari Isole della Sicilia — Orari delle navi per le Eolie pubblicati fino al 30 settembre 2026
- Regione Siciliana, portale ORBS, scheda Riserva Naturale Isola di Alicudi — Superficie, decreto istitutivo del 25 luglio 1997, ente gestore
- Regione Siciliana, portale ORBS, scheda Riserva Naturale Isola di Filicudi e Scogli Canna e Montenassari — Superficie, decreto istitutivo del 25 luglio 1997, ente gestore, riserva integrale sugli scogli
- Regione Siciliana, portale ORBS, scheda Riserva Naturale Isola di Stromboli e Strombolicchio — Superficie, decreto istitutivo del 20 novembre 1997, ente gestore
- Regione Siciliana, portale ORBS, scheda Riserva Naturale Isola di Vulcano — Superficie, decreto istitutivo del 28 dicembre 2000, ente gestore
- Comune di Lipari, pagina Isola di Alicudi con la scheda itinerario Alicudi Porto-Monte Filo dell’Arpa — Assenza di strade carrozzabili, quota della vetta, lunghezza, difficoltà e durata dell’itinerario pubblicati dal Comune
- Comune di Lipari, pagina Isola di Filicudi con le schede itinerario — Quota della Fossa delle Felci di Filicudi e tre itinerari dal porto con lunghezza, difficoltà e durata
- Comune di Lipari, pagina Isola di Stromboli — Quota di Serro dei Vancori e sentiero costiero per Ginostra impraticabile per frane
- Comune di Lipari, pagina Isola di Vulcano con la scheda itinerario al Gran Cratere — Morfologia dell’isola e scheda itinerario al cratere, redatta prima del percorso alternativo del 2023
- Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, ordinanza di revoca del 12 agosto 2026 (albo del Comune di Lipari) — Fine dell’interdizione dell’approdo di Punta Scaliddi (dal 20 maggio 2025) e del lato est di Filicudi Porto (dal 1° dicembre 2025)
- Comune di Lipari, albo pretorio, ordinanza del sindaco n. 1 del 17 gennaio 2024 — Interdizione al transito pedonale e veicolare della strada vicinale Fossa-Capistello a Lipari
- Comune di Santa Marina Salina, elenco delle ordinanze sindacali 2026 — Verifica dell’assenza di ordinanze sui sentieri nel 2026 fino al 17 settembre
- INGV, Osservatorio Etneo — stato di attività di Etna e Stromboli, bollettini e livelli di allerta
- Dipartimento della Protezione Civile — sistema di allertamento nazionale e codici colore
- Protezione Civile della Regione Siciliana — avvisi di allerta meteo e rischio incendi boschivi in Sicilia
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Passa dai principi ai luoghi
Le regole valgono poco finché non si applicano a un posto preciso. Da qui si arriva alle schede con accessi, parcheggi e tracce.
