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Presepi viventi in grotta e in cava: dove si parcheggia e quanto si cammina

I presepi viventi più grandi dell’isola stanno dentro una grotta di crollo, sul fianco di un canyon, in un quartiere rupestre. Date pubblicate, navette, fondo del percorso e che cosa c’è in quei posti negli altri undici mesi.

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26Fonti citate
3Casi reali
1 novembre 2026Aggiornata
Redazione Sentieri Siciliani ·
Presepi viventi in grotta e in cava: dove si parcheggia e quanto si cammina. Paesaggio siciliano legato al tema della guida.
Berthold WernerCC BY-SA 4.0Wikimedia Commons

In Sicilia i presepi viventi più grandi non stanno in piazza, perché il palcoscenico è il posto stesso: una grotta di crollo con un borgo dentro, le cavità scavate allo sbocco di un canyon, una piccola cava urbana. Qui trovi dove si lascia la macchina e quanto si cammina da lì, se la navetta si può evitare, com’è il fondo e chi non passa, e che cosa c’è in quei luoghi negli altri undici mesi. Date, orari e divieti sono quelli pubblicati dagli organizzatori e dagli enti, letti il 30 ottobre 2026. Due edizioni sono già annunciate, le altre no, e lo diciamo luogo per luogo.

Perché un presepe vivente finisce dentro una grotta?

Perché la scena esiste già e non va costruita. Nelle grotte di Scurati, frazione di Custonaci, dentro la cavità maggiore è cresciuto un borgo di case in pietra, stalle, magazzini e un forno, abitato fino agli anni Cinquanta dalla famiglia che gli dà il nome, e il gestore dichiara settanta metri di altezza e cinquanta di profondità. A Ispica chi organizza descrive il proprio percorso come un presepe naturale scavato nella roccia viva, nelle grotte della città vecchia di Spaccaforno. A Scicli i presepi stanno nelle cavità del quartiere rupestre di Chiafura e in una cava dentro il paese. Chi arriva per la Natività, in tutti e tre i casi, entra in un insediamento vero, cioè in un posto che è stato la casa di qualcuno.

La parte antica è più profonda ancora. Il Parco archeologico di Segesta, che elenca le Grotte di Scurati fra i propri siti, scrive che gli scavi hanno confermato le ricerche del 1925 e documentato un deposito spesso un metro e mezzo, con industria litica del Paleolitico superiore e la fauna di quel periodo: Equus hydruntinus, cinghiale, cervo e volpe. La stessa scheda aggiunge che da anni quegli spazi ospitano manifestazioni natalizie e attività agro-pastorali, il che spiega il doppio statuto del luogo. È un sito archeologico regionale, e dentro ci lavora un’associazione privata.

Quali edizioni sono state annunciate, e quali no?

Al 30 ottobre 2026 due organizzatori avevano pubblicato il calendario e tre no. La tabella riporta soltanto quello che sta scritto su una pagina dell’organizzatore o del comune: dove la riga porta un anno vecchio, quella è l’ultima edizione documentata e va riverificata prima di muoversi, perché non è una previsione.

LuogoChe cos’è il postoGiornate documentateOrario
Grotta Mangiapane, Custonacigrotta di crollo con un borgo dentro25-27 dicembre 2026 e 3-6 gennaio 2027, 42ª edizioneingressi ogni mezz’ora dalle 16 alle 20
Grotte di Spaccaforno, Ispicagrotte rupestri allo sbocco di Cava d’Ispica20, 25, 26, 27 dicembre 2026 e 1, 3, 6 gennaio 2027, XXIX edizione16-20
Avola Antica, sopra Cavagrandeorlo del canyon del Cassibile26-28 dicembre 2025 e 4 e 6 gennaio 2026, 31ª edizione16-20
Cavuzza di Santa Maria La Nova, Sciclipiccola cava dentro il paese26 dicembre 2024 e 5 gennaio 202518-21
Grotta Grattara, Gratterigrotta sul monte davanti al paese31 dicembre, corteo e non presepepartenza verso le 21

Dove si lascia la macchina, e la navetta si può evitare?

A Custonaci la navetta non è una comodità: è il modo in cui si entra. Il circuito di vendita scrive che il parcheggio della biglietteria sta in piazza Campicello, in paese, e che bisogna presentarsi lì almeno trenta minuti prima dell’orario stampato sul biglietto, perché è in quel parcheggio che si convalida il titolo e si prendono i bus. Chi punta il navigatore su Scurati si mette quindi fuori dalla procedura. Per l’edizione del 2024 lo stesso circuito precisava che i biglietti del giorno si comprano al botteghino presentandosi al medesimo parcheggio, e non alla grotta.

Quanto cammino risparmi la navetta si può misurare. L’ingresso della grotta, nei dati OpenStreetMap, sta a 38,0933 di latitudine e 12,6709 di longitudine, a 74 metri di quota secondo il modello EU-DEM, mentre via Campicello sta a 181 metri: fra i due punti corrono un chilometro e sei in linea d’aria e un centinaio di metri di dislivello, su strada di più. La navetta scende, dunque, e chi tornasse a piedi si troverebbe la salita alla fine. Gli orari delle corse, però, non li pubblica nessuno.

Negli altri tre posti la macchina resta un problema aperto. A Ispica l’organizzazione descrive un itinerario che va dal centro storico all’area archeologica, e quindi si parte dal paese, ma non indica né un parcheggio né una navetta né la lunghezza del percorso; va messo in conto che all’andata si scende verso la cava e che al ritorno quella discesa diventa salita. Ad Avola Antica il presepe sta in contrada Monzello di Pietre, vicino al belvedere sui laghetti, e lassù porta una strada stretta che nelle sere dell’evento raccoglie tutto il traffico. A Scicli la cavuzza di Santa Maria La Nova è dentro l’abitato, dove nei giorni di festa parcheggiare è un esercizio di pazienza. Chi può, quindi, arriva con la luce.

A che ora fa buio, e quanto si sta fuori?

Questi presepi aprono alle 16, quando il sole è già basso, e mezz’ora dopo è buio. Il tramonto a Custonaci cade alle 16:55 il 25 dicembre 2026 e alle 17:04 il 6 gennaio 2027; a Ispica alle 16:49 e alle 16:58; sopra Avola alle 16:48 e alle 16:57. Chi vuole vedere com’è fatta la grotta, e non solo le fiaccole, prenota la prima fascia e accetta la luce bassa di dicembre. Chi entra alle 19 vede uno spettacolo notturno, che è una cosa diversa e non peggiore, ma della geologia del posto non capirà molto.

La fila, invece, nessuno la quantifica. A Custonaci il contingentamento è dichiarato: ingressi ogni mezz’ora, massimo 150 persone per fascia, e il 25 dicembre massimo 100 con ultima fascia alle 19. I biglietti non sono rimborsabili e la data non si cambia, però si possono cedere a terzi, il che è l’unica via d’uscita se il tempo peggiora. Visto che l’attesa si fa in piedi e all’aperto, dopo il tramonto, conviene vestirsi come per una camminata serale e non come per un teatro. Quanto duri la visita, invece, non lo dichiara nessuno.

Che cosa c’è nella grotta di Custonaci negli altri undici mesi?

Un museo, e per nove mesi su dodici. Il gestore, l’Associazione Culturale Museo Vivente di Custonaci, apre il Museo Diffuso dalle 10 alle 18 dal primo marzo al 30 aprile, dalle 10 alle 20 dal primo maggio al 31 agosto, dalle 10 alle 18 dal primo settembre al 31 ottobre e dalle 10 alle 16 dal primo novembre all’8 dicembre, con la biglietteria che chiude mezz’ora prima. Dopo l’8 dicembre il calendario si interrompe e riprende il primo marzo, per cui l’inverno resta coperto solo dalle giornate del presepe. Il prezzo non è scritto in nessuna di quelle pagine.

A piedi ci si arriva anche senza evento, e questa è la parte che nessuno racconta. La traccia OpenStreetMap del periplo di Monte Cofano, 8,2 chilometri fra 7 e 262 metri di quota con 313 metri di salita, passa a 67 metri dall’ingresso della grotta: il giro della riserva e la grotta sono la stessa gita, e in marzo non c’è la fila. Anche la tappa V03 del Sentiero Italia, da Custonaci a Macari, passa per la Grotta Mangiapane nei suoi 11,5 chilometri. Restano valide le due avvertenze della riserva: nessuna ombra e nessuna acqua, e la salita in vetta che risulta interdetta.

Il presepe di Ispica sta nella cava o sopra la cava?

Le fonti non dicono la stessa cosa, e la differenza non è piccola. Il sito dell’organizzatore, aggiornato il 15 ottobre 2026, annuncia la XXIX edizione nelle grotte di Spaccaforno e parla di un itinerario dal centro storico all’area archeologica di Cava d’Ispica; molte liste turistiche collocano invece il presepe nel Parco della Forza, che è un sito del Parco archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica. Sul sito di quell’ente, al 30 ottobre 2026, non c’era nessun avviso sul presepe, e la scheda del Parco della Forza non lo menziona. Nei ringraziamenti di fine edizione l’organizzazione cita i proprietari delle grotte, segno che una parte delle cavità è privata. Il che cambia a chi vanno chieste le regole.

Del Parco della Forza invece si sa l’ordinario. Lo sperone sta allo sbocco meridionale della cava, l’ingresso è in via Cavagrande a Ispica, il biglietto costa 4 euro intero e 2 ridotto, e nei giorni feriali si entra dalle 9 alle 19 con ultimo ingresso alle 18:30. Il calendario dei festivi pubblicato dall’ente si fermava a ottobre 2026, mentre per l’area archeologica di Cava d’Ispica, all’altro capo della valle, l’avviso dice che dal 25 ottobre 2026 l’apertura è solo antimeridiana. Dentro il parco si visitano la chiesa dell’Annunziata, il Palazzo Marchionale e il Centoscale, la galleria di 250 metri che scendeva al greto: li raccontiamo nella guida sulle cave degli Iblei e qui non ci torniamo.

Sul prezzo del presepe non ci sono fonti utilizzabili. L’organizzazione non lo pubblica, e le liste turistiche dell’edizione precedente parlavano di 6 euro con i bambini fino a sei anni gratis: un elenco turistico non è una fonte di tariffe e non lo trattiamo come tale. Per sapere quanto costa e che cosa si attraversa bisogna scrivere a chi organizza, cioè l’Associazione Promo Eventi, la cui segreteria è affidata alla Pro Loco Spaccaforno.

Perché ad Avola il presepe e i laghetti non stanno nello stesso pomeriggio?

Per una questione di orari, non di fatica. Il presepe di Avola Antica, arrivato nel 2025 alla trentunesima edizione e organizzato dall’Associazione Culturale Cava Grande, si tiene in contrada Monzello di Pietre, sull’orlo del canyon, vicino al belvedere sui laghetti, e apre alle 16. La Riserva di Cavagrande del Cassibile, in novembre e dicembre, è aperta dalle 9:30 alle 16, e il Servizio per il Territorio di Siracusa scrive che gli ingressi chiudono un’ora prima della chiusura: l’ultimo varco utile è alle 15. Quando il presepe comincia, insomma, la riserva sta già chiudendo.

La giornata si può fare, ma in quest’ordine. Si scende presto alla Scala Cruci, si risalgono i trecento metri di dislivello, si esce prima delle 16 e solo dopo si va al presepe, che sta a pochi minuti di macchina dallo stesso versante. Chi prova la sequenza inversa trova il cancello chiuso. La stessa tabella di orari vale per Pantalica, che in dicembre e gennaio apre dalle 9:30 alle 16.

A Scicli che cosa è vivente e che cosa è di statuine?

La distinzione conta, perché cambia il giorno e l’orario. La rappresentazione vivente si fa nella cavuzza di Santa Maria La Nova, e l’ultimo avviso del Comune che abbiamo trovato riguarda il 26 dicembre 2024 e il 5 gennaio 2025, dalle 18 alle 21: quella pagina risale al 18 dicembre 2024 e per il 2026 non c’è nulla. Gli altri presepi della città sono di statuine, però stanno in posti geologici veri, cioè una grotta in via Tasca nel quartiere rupestre di Chiafura, il museo in grotta di via Timponello, la chiesa rupestre di Piedigrotta e la Grotta delle Cento Scale, un cunicolo scavato nella cava di Santa Maria La Nova. Si visitano telefonando ai referenti, perché non hanno una biglietteria.

L’elenco però è vecchio. La pagina del Comune che raccoglie i presepi della città è aggiornata al 5 dicembre 2019 e porta numeri di cellulare di privati che in sette anni possono essere cambiati, e noi non li abbiamo provati. Su Chiafura, intanto, il Parco archeologico ha pubblicato nel settembre 2026 il progetto di riqualificazione, e la relazione geotecnica conta 91 cavità segnalando criticità nei fronti rocciosi che sovrastano gli ingressi: nelle grotte fuori dai percorsi aperti non si entra, nemmeno quando la porta è aperta.

Passeggino, cane, gradini: chi non passa?

L’unico organizzatore esplicito è quello di Custonaci, e dice tre no. Non si entra con gli animali, non si entra con i passeggini, e l’evento è dichiarato non indicato per persone con gravi difficoltà di deambulazione; le persone con disabilità e, quando il verbale INPS lo prevede, l’accompagnatore entrano gratis ritirando il biglietto omaggio al botteghino, mentre i bambini fra 4 e 10 anni pagano il ridotto. Nessuna di queste regole è pubblicata dagli altri tre organizzatori, il che non vuol dire che altrove passeggini e cani siano ammessi, ma solo che bisogna chiedere prima di partire.

Il fondo, poi, non lo descrive nessuno. Dentro una grotta abitata si cammina su pietra lisciata da generazioni di passaggio e su terra battuta, e in una cava si scende per gradini scavati: con la pioggia il calcare diventa scivoloso, come su tutti i sentieri degli Iblei. Nessun organizzatore scrive che cosa accade al presepe se piove, mentre l’ente dei siti archeologici ha un precedente netto: il 19 gennaio 2026 ha chiuso Cava d’Ispica e il Parco della Forza per l’allerta meteo della Protezione civile, motivando con il rischio idrogeologico delle due aree. Scarpe chiuse con suola non liscia sono il minimo, e una torcia serve anche dove ci sono le fiaccole.

Dove il posto sembra fatto per un presepe, e un presepe non c’è?

A Gratteri, per esempio, dove la grotta c’è ma la rappresentazione è un’altra cosa. Il Parco delle Madonie racconta che la Pro Loco e il Comune organizzano il 31 dicembre un corteo che parte verso le 21 dall’interno della Grotta Grattara, sul monte davanti al paese: una vecchia a dorso d’asino scende per il sentiero tortuoso fino all’abitato, fra fiaccole e campanacci, e a mezzanotte si brinda in piazza. Quanto sia lungo quel sentiero la pagina non lo dice, e di notte, con la calca, non è una salita da improvvisare.

Anche i nomi sanno ingannare. A Marsala, nella frazione Ciavolo, il presepe vivente è alla seconda edizione e la parrocchia che lo organizza si chiama Maria Santissima della Cava, ma in nessuna fonte compare una cava di pietra: quello è il titolo della chiesa. Lo stesso vale per Cava Grande, che indica insieme il canyon sopra Avola, un torrente dentro la riserva di Pantalica e la via di Ispica dove sta l’ingresso del Parco della Forza. Prima di mettere un indirizzo nel navigatore conviene capire di quale si tratta.

Sui Nebrodi la ricerca non ha dato esito. A Militello Rosmarino il presepe vivente è documentato in modo attendibile fino all’edizione 2023-2024, con tre serate fra Natale e l’Epifania, ma si svolge nel borgo e non in una cavità, e per le stagioni successive non abbiamo trovato né un avviso del Comune né una pagina dell’organizzatore. Lo citiamo perché compare in tutti gli elenchi, e perché un elenco non è una conferma.

Che cosa non siamo riusciti a sapere

Il prezzo, soprattutto. Per la 42ª edizione di Custonaci non lo pubblica il gestore e non lo mostra la pagina pubblica del circuito di vendita, che lo svela solo quando si sceglie una data dentro la procedura d’acquisto, e lo stesso vale per l’ingresso al Museo Diffuso in qualunque periodo dell’anno. Del presepe di Ispica non esiste una tariffa pubblicata dall’organizzazione. Non abbiamo trovato nemmeno il giorno di chiusura settimanale del museo di Custonaci, se ne ha uno.

Mancano poi tre cose operative. Un’ordinanza di viabilità di Custonaci per le giornate del presepe non l’abbiamo trovata, quindi non sappiamo quali strade si chiudono né a che ora partono e smettono le navette; gli orari festivi di dicembre dei siti del Parco archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica non erano pubblicati, perché il calendario si fermava a ottobre 2026; e nessun organizzatore dichiara la lunghezza del percorso, il dislivello o il tempo di attesa. I numeri di telefono che citiamo sono quelli pubblicati e non li abbiamo provati, nemmeno quelli dei privati di Scicli.

Restano aperte le date. Per Avola Antica, per Scicli e per Militello Rosmarino, al 30 ottobre 2026, l’ultima edizione documentata è quella scritta in tabella, con il suo anno: non è il calendario della prossima, e chi parte sulla fiducia rischia di trovare un paese normale in una sera di festa. Le due edizioni annunciate, Custonaci e Ispica, le abbiamo lette sulle pagine di chi le organizza, e vanno ricontrollate la settimana prima: un’allerta meteo basta a cancellare una giornata.

Casi concreti

Caso

Custonaci, 42ª edizione: come si entra davvero

La grotta sta in una frazione raggiungibile in auto, ma nelle giornate del presepe l’accesso passa tutto per il paese.

  • Le date pubblicate dal gestore il 18 marzo 2026 e confermate il 22 ottobre 2026 sono 25-27 dicembre 2026 e 3-6 gennaio 2027.
  • Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora dalle 16 alle 20, con un massimo di 150 persone per fascia; il 25 dicembre l’ultima fascia è alle 19 e il massimo scende a 100.
  • Il parcheggio della biglietteria è in piazza Campicello: bisogna presentarsi lì almeno trenta minuti prima dell’orario sul biglietto, convalidarlo e imbarcarsi sui bus navetta.
  • Non è consentito l’accesso ad animali e passeggini, e il circuito di vendita dichiara l’evento non indicato per persone con gravi difficoltà di deambulazione.
  • Il prezzo non compare né sul sito del gestore né sulla pagina pubblica del circuito di vendita.

Cosa se ne ricava. A Custonaci l’orario sul biglietto è un appuntamento al parcheggio in paese, non alla grotta. Chi arriva direttamente a Scurati perde la fascia.

Monte Cofano

Caso

Dicembre a Cavagrande: la riserva chiude quando il presepe apre

Ad Avola Antica presepe e canyon sono lo stesso luogo, ma non lo stesso orario.

  • Il Servizio per il Territorio di Siracusa apre Cavagrande del Cassibile e Pantalica dalle 9:30 alle 16 in novembre, dicembre, gennaio, febbraio e marzo.
  • La stessa pagina scrive che gli ingressi chiudono un’ora prima della chiusura, quindi in quei mesi l’ultimo varco utile è alle 15.
  • La 31ª edizione del presepe di Avola Antica, in contrada Monzello di Pietre, si è tenuta il 26, 27 e 28 dicembre 2025 e il 4 e 6 gennaio 2026, dalle 16 alle 20.
  • Al 30 ottobre 2026 non risultavano pubblicate le date dell’edizione successiva.

Cosa se ne ricava. La discesa ai laghetti e il presepe entrano nella stessa giornata solo in quest’ordine: prima il canyon la mattina, poi la rappresentazione la sera.

Cavagrande del Cassibile

Caso

Ispica: due versioni dello stesso luogo

Sapere se si entra in un sito dell’ente o in grotte private cambia chi risponde delle regole.

  • Il sito dell’Associazione Promo Eventi annuncia la XXIX edizione nelle grotte di Spaccaforno, con un itinerario dal centro storico all’area archeologica di Cava d’Ispica, nelle giornate del 20, 25, 26, 27 dicembre 2026 e 1, 3, 6 gennaio 2027 dalle 16 alle 20.
  • Molte liste turistiche collocano la rappresentazione nel Parco della Forza, sito del Parco archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica.
  • Sul sito dell’ente, al 30 ottobre 2026, non c’era alcun avviso sul presepe, e la scheda del Parco della Forza non lo cita.
  • Nel bilancio della 27ª edizione l’organizzazione ringrazia fra gli altri i proprietari delle grotte, oltre alla Regione, al Libero Consorzio di Ragusa e al Comune.

Cosa se ne ricava. A Ispica non sappiamo quali cavità si attraversino né con quale titolo. Le regole su cani, passeggini e maltempo vanno chieste all’organizzazione, non all’ente.

Le cave degli Iblei a piedi

Domande frequenti

Quando si tiene il presepe vivente di Custonaci nella Grotta Mangiapane?

La 42ª edizione è annunciata per il 25, 26 e 27 dicembre 2026 e per il 3, 4, 5 e 6 gennaio 2027. Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora dalle 16 alle 20, con un massimo di 150 persone per fascia; il 25 dicembre l’ultima fascia è alle 19 e il massimo è 100. Le date sono quelle pubblicate dal gestore della grotta nel marzo 2026 e confermate il 22 ottobre 2026.

La navetta per la Grotta Mangiapane è obbligatoria?

Nelle giornate del presepe l’accesso passa dal parcheggio della biglietteria in piazza Campicello, a Custonaci, dove si convalida il biglietto e si prendono i bus navetta. Il circuito di vendita chiede di presentarsi lì almeno trenta minuti prima dell’orario stampato sul biglietto. Chi arriva direttamente a Scurati resta fuori dalla procedura. Gli orari delle corse non sono pubblicati.

Si può entrare con il passeggino o con il cane?

A Custonaci no: il circuito di vendita vieta espressamente passeggini e animali, e dichiara l’evento non indicato per persone con gravi difficoltà di deambulazione. Le persone con disabilità e, dove il verbale INPS lo prevede, l’accompagnatore entrano gratis ritirando il biglietto omaggio al botteghino. Gli organizzatori di Ispica, Avola e Scicli non pubblicano regole su questo punto: va chiesto prima.

Quanto costa il biglietto del presepe di Custonaci?

Non lo sappiamo. Per la 42ª edizione il prezzo non compare né sulle pagine del gestore della grotta né sulla pagina pubblica del circuito di vendita, che lo mostra soltanto scegliendo una data dentro la procedura d’acquisto. È pubblicato che i bambini fra 4 e 10 anni hanno diritto al ridotto e che i biglietti non sono rimborsabili, pur essendo cedibili a terzi.

Quando si tiene il presepe vivente di Ispica e dove si entra?

L’Associazione Promo Eventi annuncia la XXIX edizione per il 20, 25, 26 e 27 dicembre 2026 e per il 1, 3 e 6 gennaio 2027, dalle 16 alle 20, nelle grotte di Spaccaforno, con un itinerario che va dal centro storico all’area archeologica di Cava d’Ispica. Diverse liste turistiche parlano invece del Parco della Forza, ma il Parco archeologico non pubblica avvisi sul presepe: il punto di partenza e il prezzo vanno chiesti all’organizzazione.

Si può visitare la Grotta Mangiapane fuori dal periodo del presepe?

Sì, come Museo Diffuso: dalle 10 alle 18 dal primo marzo al 30 aprile, dalle 10 alle 20 dal primo maggio al 31 agosto, dalle 10 alle 18 dal primo settembre al 31 ottobre e dalle 10 alle 16 dal primo novembre all’8 dicembre, con la biglietteria che chiude mezz’ora prima. Dopo l’8 dicembre il calendario pubblicato riprende solo il primo marzo. Il prezzo non è indicato.

Si può unire il presepe di Avola Antica alla discesa a Cavagrande?

Solo mettendo il canyon prima. Da novembre a marzo la Riserva di Cavagrande del Cassibile apre dalle 9:30 alle 16 e gli ingressi chiudono un’ora prima, cioè alle 15, mentre il presepe di Avola Antica apre alle 16. La discesa alla Scala Cruci e la risalita dei trecento metri vanno fatte la mattina, con l’uscita entro le 16.

Le date dei presepi di Avola, Scicli e Militello Rosmarino sono confermate?

No. Al 30 ottobre 2026 non abbiamo trovato date pubblicate per l’edizione 2026-2027 di nessuno dei tre. Le ultime documentate sono il 26, 27 e 28 dicembre 2025 con il 4 e 6 gennaio 2026 per Avola Antica, il 26 dicembre 2024 e il 5 gennaio 2025 per Scicli, l’edizione 2023-2024 per Militello Rosmarino. Vanno riverificate con gli organizzatori o con i comuni.

A Gratteri c’è un presepe nella Grotta Grattara?

No. Il Parco delle Madonie descrive una manifestazione diversa: il 31 dicembre un corteo parte verso le 21 dall’interno della Grotta Grattara, sul monte davanti al paese, e una vecchia a dorso d’asino scende per il sentiero fino all’abitato, con il brindisi di mezzanotte in piazza. La lunghezza del sentiero non è indicata.

Come abbiamo verificato

Letti il 30 ottobre 2026. Le date della 42ª edizione di Custonaci (25-27 dicembre 2026 e 3-6 gennaio 2027), le fasce di ingresso, la capienza, il parcheggio di piazza Campicello, la navetta e i divieti su animali, passeggini e difficoltà di deambulazione vengono dalle pagine del gestore della Grotta Mangiapane e dalla pagina del circuito di vendita Liveticket; gli orari stagionali del Museo Diffuso e la gestione da parte dell’Associazione Culturale Museo Vivente di Custonaci vengono dal sito del gestore. Il quadro archeologico delle Grotte di Scurati viene dalla scheda del Parco archeologico di Segesta. Le date della XXIX edizione di Ispica (20, 25, 26, 27 dicembre 2026 e 1, 3, 6 gennaio 2027), l’organizzatore e la descrizione del percorso vengono dal sito dell’Associazione Promo Eventi, aggiornato al 15 ottobre 2026; tariffa, orari e avvisi del Parco della Forza e di Cava d’Ispica vengono dalle pagine del Parco archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica. Gli orari invernali di Cavagrande del Cassibile e di Pantalica vengono dal Servizio per il Territorio di Siracusa. Per Avola Antica la fonte è l’articolo di Siracusa News del 26 dicembre 2025 sulla 31ª edizione; per Scicli gli avvisi del Comune, di cui l’elenco dei presepi è aggiornato al 5 dicembre 2019; per Gratteri la scheda del Parco delle Madonie. Quote e distanze della Grotta Mangiapane vengono dalle coordinate OpenStreetMap e dal modello EU-DEM interrogato su OpenTopoData; la traccia del periplo di Monte Cofano è quella del sito. Gli orari del tramonto sono un nostro calcolo con l’algoritmo solare standard. Non abbiamo potuto verificare: il prezzo del presepe di Custonaci per la 42ª edizione, che non compare né sul sito del gestore né sulla pagina pubblica del circuito di vendita; il prezzo e l’eventuale giorno di chiusura del Museo Diffuso; il prezzo del presepe di Ispica e quali grotte attraversa il percorso; se e con quale accordo il presepe di Ispica entri nel Parco della Forza, perché l’ente non pubblica alcun avviso in merito; gli orari festivi di dicembre dei siti del Parco archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica, il cui calendario si fermava a ottobre 2026; un’ordinanza di viabilità di Custonaci per le giornate del presepe; le date 2026-2027 di Avola Antica, Scicli e Militello Rosmarino. Nessun organizzatore pubblica lunghezza del percorso, dislivello, durata della visita o tempo di attesa. I numeri di telefono che citiamo sono quelli pubblicati e non li abbiamo provati.

Scritta e verificata dalla Redazione Sentieri Siciliani. Pubblicata il 1 novembre 2026, aggiornata il 1 novembre 2026. Il metodo con cui lavoriamo.

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